Marash Kumbulla, difensore della Roma, ha rilasciato un'intervista a The Telegraph, in vista della partita che disputerà con la sua nazionale, l'Albania, contro l'Inghilterra:

Sull'Albania.
"La qualificazione sarebbe un sogno per tutti gli albanesi. Non abbiamo mai raggiunto un obiettivo così. Abbiamo 15 punti ed è già un record, ma vogliamo fare di più. Dopo l'ultimo risultato contro la Polonia non dipende solo da noi, ma siamo consapevoli di essere in crescita. Siamo una squadra che ha giocatori giovani e giocatori più esperti. Non sarà una partita a giudicarci. Siamo giovani e in futuro possiamo crescere come squadra, ma daremo tutto".

Su Kane.
"Sarà difficile perché è un attaccante che si muove tanto, qualche volta in profondità. Ma penso che il nostro modo di difendere potrà aiutarci, giocando uomo a uomo. Per esempio, se io prendessi Kane, lo seguirei anche se andasse in profondità. Tatticamente è una cosa buona. Ho giocato contro attaccanti come Lewandowski e Lukaku. Sono degli ottimi attaccanti. Non conosco molto bene Kane, ma so che è uno dei migliori".

Sull'Europeo.
"È stato un grande momento per l'Italia anche perché non erano tra le favorite del torneo. Dopo aver battuto la Spagna, era già un grande risultato. Per loro è stato la cosa più bella".

Su Abraham.
"Se dovesse giocare, saprei come fermarlo. Lui scherzava con me, dicendomi che se avesse giocato, avrei dovuto lasciarlo segnare. Io gli ho detto che andava bene, se lui ne avesse fatto segnare uno a me. Dà sempre tutto negli allenamenti ed è molto forte".

Su Broja.
"Ha molto talento, velocità e finalizzazione. È molto forte. Lo si vede in Premier League e in nazionale. Per noi spero che possa crescere ancora e portarci tante vittorie. All'inizio era un po' timido, ma poi si è sbloccato".