Ci voleva Lotito per movimentare un po' la vigilia della sfida di stasera tra l'Italia e la Svizzera, penultimo atto delle qualificazioni ai Mondiali di Qatar del 2022, sfida decisiva per il primato nel girone (le due squadre sono appaiate in testa al gruppo C): vincendo gli azzurri praticamente timbrerebbero il passaporto per la competizione, un pareggio rimanderebbe tutto all'ultima giornata (lunedì sera: Irlanda del Nord-Italia e Svizzera-Bulgaria). Il rischio può essere quello di giocare uno spareggio (stavolta sarebbe a tre squadre) che per esempio costò all'Italia di Ventura la vergogna della mancata qualificazione del 2017.

Mancini e Bonucci, nella conferenza stampa di presentazione, hanno ostentato assoluta tranquillità. Ma prima di ascoltare la loro versione è toccato al medico della Nazionale, il professor Ferretti, rispondere all'ultima polemica, come sempre sterile, del presidente della Lazio, che aveva accusato lo staff federale - medico e sportivo - di aver fatto infortunare Immobile: «Con la Salernitana ha giocato 90 minuti, quando è partito da qui era sano». Martedì invece l'attaccante è stato rispedito indietro da Coverciano per un'infiammazione al soleo. Ferretti ha respinto le accuse al mittente: «Il calciatore non si è allenato con noi, lamentando questo dolore è stato sottoposto ad una risonanza magnetica che ha evidenziato una sofferenza nel muscolo che ci ha spinti a rimandarlo a casa. Noi non siamo stati avvertiti dai colleghi della Lazio, ma magari è stata la concitazione del momento...».

Sistemato Lotito, si è tornati poi sulla sfida di stasera. Mancheranno (purtroppo, o magari per fortuna, a seconda dal punto di vista) Pellegrini e Zaniolo, chiamati dal ct e anche loro tenuti a riposo per curare i rispettivi malanni, mentre saranno in panchina Cristante e Mancini. L'Olimpico risponderà con l'entusiasmo dei 52000 spettatori previsti: «Abbiamo già visto agli Europei che tipo di spinta questo stadio può darci. Ricordo in particolare la partita con la Grecia che ci ha garantito la qualificazione, fu davvero emozionante». A preoccupare è semmai il campo: «Il terreno l'ho visto, mi pare in buone condizioni, speriamo regga bene anche all'allenamento della Svizzera, sono sicuro che sarà a posto per la partita». A garantirne la tenuta ha provveduto la task force di Sport e Salute, recentemente nel mirino di Mourinho proprio per lo stato arido del terreno di gioco. Proprio ieri peraltro è stato inaugurato il tour dello Stadio Olimpico proprio con un progetto congiunto tra le due società romane, Sport e Salute e ovviamente della Figc: il tour sarà aperto al pubblico da lunedì 15 novembre (15 euro il biglietto per vivere l'esperienza di campo, spogliatoi, la storia dello stadio e delle sue leggende non solo calcistiche). Al centro dell'attacco ci sarà Belotti: «Non ha 90 minuti nelle gambe - ha detto il ct - ma possono bastargliene 60 per segnare».