I tifosi del Fulham si schierano contro il caro-biglietti. E' andata in scena prima della sfida di Premier League di oggi contro il Manchester City la protesta denominata "Stop The Greed"con la quale i supporter del club allenato da Scott Parker si sono opposti con gran voce alla politica dei prezzi per i biglietti adottata dalla società capitanata dall'imprenditore Shahid Khan. 

45 sterline (52 euro): è questo il costo minimo che i Lilywhites devono sostenere per acquistare un tagliando nei settori situati alle spalle delle porte a Craven Cottage. Un prezzo, prendendo in considerazione dieci club del campionato inglese, inferiore solo a quello imposto dal Chelsea e proprio dai Citizens. Qualora si optasse per il biglietto più costoso nello stesso spicchio di stadio (60 sterline) il Fulham si collocherebbe solamente ad di sotto del club di Abramovich

"Non possiamo permetere al prezzo di far fuori i tifosi", recita uno dei tanti striscioni esposti all'esterno di Craven Cottage

La protesta è poi continuata all'interno dell'impianto sportivo, con i tifosi del Fulham che nell'arco della gara hanno intonato il coro "Stop The Greed". 

Una presa di posizione dura, da parte dei tifosi inglesi, che si aggiunge a quelle da tempo portate avanti sul fronte caro-biglietti nelle trasferte europee: il riferimento è ai casi Barcellona-Manchester United e Porto-Liverpool

A seguito di quest'ultimi, la speranza è che attraverso il tavolo di lavoro instaurato tra la Uefa e i club (rappresentati dall'Eca) si raggiunga l'intesa che permetta di porre un tetto massimo per i settori ospiti in Europa