"Non alziamo i prezzi a seconda di chi abbiamo davanti. Questo prezzo è normale a questo punto della competizione, non solo perché il Manchester verrà a Barcellona. E' lo stesso prezzo usato negli anni precedenti e sarebbe lo stesso se venissero il City, la Juventus, il Liverpool o chiunque altro. Il Barcellona non ha preso una decisione differente solo perché aveva di fronte il Manchester United".

Queste, come riportate dal Manchester Evening News, sono le spiegazioni che un rappresentante del Barcellona ha dato rispetto al costo dei biglietti del settore ospiti di Barcellona-Manchester United del prossimo 16 aprile, quarti di finale di Champions League: 118 euro per i tifosi inglesi all'ultimo anello del Camp Nou.

Peccato che, proprio l'anno scorso, sempre ai quarti di finaleai romanisti fu chiesa la cifra - sempre assurda - di 89 euro, ovvero quasi 30 euro in meno.

La vicenda ha generato una vera e propria guerra di prezzi tra le due società. Il Manchester, dopo aver saputo del folle prezzo destinato ai suoi tifosi, ha chiesto invano un abbassamento al club catalano. Dopo aver ricevuto un "no" come risposta, ha alzato allo stesso prezzo i biglietti per i tifosi blaugrana attesi all'Old Trafford per l'andata del 10 aprile. Con questa mossa, i Reds finanzieranno 27 delle 102 sterline richieste ai tifosi inglesi per l'andata al Camp Nou.

Di tutta risposta, il Barcellona ha abbassato di 40 euro i prezzi dei pacchetti-trasferta per i suoi tifosi. Alla fine dei giochi, pertanto, entrambe le tifoserie pagheranno "solo" circa 80 euro per andare in trasferta, sovvenzionate in parte dal proprio club. E intanto, la Uefa sta a guardare: un suo intervento sulla questione del caro-biglietti nelle trasferte europee è sempre più urgente e necessario.