Nella stagione 2014-15 lo Spezia raggiunse per la prima volta nella sua storia i quarti del campionato Primavera, perdendo proprio contro la Roma, e proprio a La Spezia, visto che le finali scudetto erano state organizzate in Liguria. E poi, pochi giorni dopo, cedette proprio alla Roma i due pezzi migliori, i trascinatori della squadra, il terzino destro Abdullahi Nura e il centravanti Sadiq Umar, entrambi nigeriani, entrambi classe 1997. Sei anni dopo lo sfortunato Nura ha dovuto smettere per un problema cardiaco, mentre Sadiq, dopo aver segnato 2 gol in A nei primi mesi di Roma, lasciando quasi subito la Primavera, gioca nella serie B spagnola con l'Almeria.

Mentre altri 7 convocati per quella partita si ritroveranno domani al "Picco" di La Spezia per l'ultima di serie A. A parte Lorenzo Pellegrini sono tutti nella squadra di casa, che ha ben 4 giocatori cresciuti nel settore giovanile giallorosso, più di ogni altra società di serie A. Nella Roma che passò il turno c'erano Elio Capradossi in difesa e Daniele Verde all'ala destra, e Marchizza in panchina (era più giovane di due anni), nel centrocampo a cinque di mister Fabio Gallo un centrale che ora sta in C, (Stefano Antezza, passato a gennaio dal Sudtirol alla Paganese) e due mezzali che adesso fanno i terzini con Italiano, Vignali e Bastoni, all'epoca numeri 8 e 10. E in panchina (anche se entrò dopo un quarto d'ora, per l'infortunio di un compagno), il gioiellino Giulio Maggiore, classe 1998 come Marchizza.

Nella rosa attuale Maggiore è il terzo per minuti giocati, dopo Emmanuel Gyasi, attaccante esterno, intoccabile nonostante i soli 4 gol segnati, e il portiere Provedel: il quarto è un altro ex Roma, Matteo Ricci, che però è più grande, e il giorno in cui tutti gli altri si scontrarono in Primavera era già alla terza esperienza in prestito, con la Pistoiese in C. Fino al 2018 il cartellino è rimasto di proprietà della Roma, che dopo 6 prestiti lo ha ceduto a titolo definitivo allo Spezia: è l'unico dei 4 a non avere una presenza in maglia giallorossa in gare ufficiali, ha esordito solo quest'anno in serie A, ma è già stato convocato in Nazionale da Mancini. Quello che giocò di più fu Daniele Verde, 7 presenze in A con Rudi Garcia, 3 nelle coppe, due assist a Cagliari, alla prima da titolare, ma neppure un gol. Quest'anno ne ha fatti 5, tanti contando che ha raccolto appena 911'. Mentre Capradossi, che si era rotto il crociato, deve ancora fare l'esordio stagionale: potrebbe arrivare proprio contro la squadra che lo ha cresciuto.