Napoli fuori dalla Coppa Italia: passa il Como, decisivo Butez ai rigori
Ai quarti di finale termina 1-1 nei 90’, poi Lobotka condanna gli azzurri ai rigori. Ben 5 i cambi di Conte rispetto alla partita contro il Genoa
(GETTY IMAGES)
Turnover indigesto. Meglio dire, rigori nefasti, o quasi. Perché al Maradona è una parata di Butez a condannare il Napoli di Antonio Conte, prossimo avversario della Roma: dopo l’1-1 dei tempi regolamentari, ai rigori è il sedicesimo penalty quello che permette al Como di esultare per il passaggio del turno in Coppa Italia. E sono ben 5 i cambi di Conte nella formazione iniziale, rispetto alla gara di Genova. Tra giocatori infortunati e cambio di abitudini, trovano spazio nell’undici del tecnico anche Mazzocchi, Beukema, Olivera e Giovane, a pochi giorni dal big match con la Roma. Oltre a Milinkovic-Savic. Il suo 3-4-3, privato di McTominay (pronto a tornare domenica sera), si arrende solo all’ultima curva della pista.
Prima, una sfida equilibrata. Fatta di 90 minuti con due soli gol, arricchita da occasioni non troppo convincenti da entrambi i lati. Sono di bassa qualità soprattutto nel corso del primo tempo: Nico Paz non basta, così come Lobotka. Due tentativi vani, mentre gli azzurri cercano costantemente la profondità tramite Hojlund. Con Vergara, di tanto in tanto, a condurre le azioni offensive. Al 36’, la prima svolta: Smolcic viene atterrato da Olivera in area, arriva il rigore e Baturina, senza esitazione, batte 2’ più tardi Milinkovic-Savic. Ma dura pochissimo il vantaggio comasco, in quanto è al 1’ della ripresa che arriva il pareggio firmato Vergara, l’uomo del momento in casa Napoli. Inserimento, suggerimento di Hojlund e Butez infilzato per l’1-1 che si protrae fino al 90’. Nel mezzo, qualche chance sporadica di qua e di là. Prima, il Como trova qualche difficoltà e resta schiacciato nella sua area. Poi respira. Tant’è che la più grande possibilità di segnare arriva dal piede di Vojvoda, all’83’; episodio in cui il portiere serbo si fa trovare pronto.
Dopodiché, ci sono gli undici metri a decretare i vincitori. E lì rischia di essere addirittura decisivo l’errore dell’ex Roma Lukaku, secondo rigorista campano, il cui tiro termina a lato. Mani sul volto e attesa, di fronte a una sequenza quasi perfetta da parte degli uomini di Fabregas: Da Cunha, Douvikas e Baturina, fino al tentativo errato di Perrone. E alla parata di Butez su Lobotka, all’ottavo penalty della serie. Il portiere francese corre all’impazzata per abbracciare i compagni. In semifinale ci va il Como. Sfiderà l’Inter.
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