Zitto zitto, sta tornando Berardi: dopo l'unica estate in cui non è stato accostato alla Roma, l'esterno calabrese (che ad agosto farà 26anni, era stato acquistato dalla Juve e mai portato a Torino, e snobbato dalla dirigenza giallorossa, che non ha accontentato Di Francesco che lo voleva) ha ricominciato a segnare come ai bei tempi.

Il primo anno in cui è andato in doppia cifra fu il suo primo da professionista, il 2012-13, 37 presenze e 11 reti a 18 anni, in B. Era la stagione della prima, storica, promozione del Sassuolo - con Di Francesco in panchina, e in rosa tre ex Roma Primavera come Antei, Frascatore e Pigliacelli - e in serie A Berardi migliorò, di parecchio, la sua media gol: segnò 16 volte in 29 partite, uno ogni 1,81 gare, rispetto alla media (comunque ottima per un under 20) di uno ogni 3,36 dell'anno prima. L'anno dopo numeri ugualmente lusinghieri, 32 gare e 15 reti, poi è iniziata la lunga discesa, 7 gol nel 2015-16, 5 nel 2016-17, 4 nelle 31 partite del 2017-18, quando toccò il fondo, 8 l'anno scorso.

Quest'anno è già a 9 centri, in 16 partite, media di un gol ogni 145': salvo eventi imprevedibili quest'anno tornerà tornerà in doppia cifra. Intanto è il capocannoniere della squadra di De Zerbi, con un gol di vantaggio su Francesco Caputo, fermo a 8 centri, uno ogni 197'. A quota 5 c'è il 23enne francese (che ha scelto di giocare per la Costa D'Avorio, paese d'origine dei genitori) Jeremie Boga, arrivato nel 2018 dal Chelsea: nella prima stagione in Italia non aveva fatto sfracelli (25 partite e 3 gol), facendo però intravedere le buone qualità emerse quest'anno, in particolare con lo spettacolare pallonetto a Buffon del primo dicembre.

Qualità di cui la Roma si era accorta prima della definitiva esplosione: Petrachi aveva provato a chiederlo, il club neroverde non lo ha voluto trattare, sapendo che la valutazione poteva crescere ancora (e il ds giallorosso ha chiuso per Mkhitaryan). A 3 gol Djuricic e Traoré, uno solo (all'Atalanta) per Defrel, tornato in panchina domenica contro la Sampdoria: 8 presenze quest'anno per l'ex romanista, che era fuori dall'8 novembre per una "distorsione con lesione capsulo-legamentosa alla caviglia sinistra".

Il giocatore più utilizzato da De Zerbi è Caputo, con 1.580', poi il 25enne terzino destro Toljan, ex Borussia Dortmund (1.551'), Boga (1.536'), Consigli (1.440'), Berardi (1.312'), Obiang (1.296') e Locatelli (1.222'), che a 22 anni sta tornando uno dei giovani centrocampisti migliori d'Italia, come prometteva di diventare agli esordi con il Milan. Ha già utilizzato tre portieri quest'anno il club emiliano: con titolare e vice infortunati allo Juventus Stadium ha debuttato il classe 2001 Turati (curiosamente preferito al coetaneo Russo, preso dal Genoa in cambio di Cassata), poi è rientrato il 38enne Pegolo, ora tocca di nuovo a Consigli. A ore Duncan potrebbe passare alla Fiorentina.