Var & eventuali

Como-Roma, Massa cambia la partita e si conferma la bestia nera

Wesley prende un giallo per fallo su Diao e viene espulso per un altro episodio col senegalese, ma il secondo fallo non esiste. Giusto il rigore ai giallorossi

(GETTY IMAGES)

PUBBLICATO DA Gabriele Fasan
15 Marzo 2026 - 21:30

Il rosso a Wesley è un episodio che cambia una partita e, forse, una stagione. Il protagonista è ancora una volta l’arbitro Davide Massa di Imperia, numeri alla mano una sentenza per la squadra giallorossa. Dal 1° ottobre 2022, infatti, la Roma non vince quando a dirigere la gara è l’arbitro ligure che si conferma dunque la bestia nera per la squadra della Capitale: nelle ultime 10 partite, 7 sconfitte e 3 pareggi. E tante polemiche.

Poi c’è la cronaca del Sinigaglia: si parte con il rigore concesso alla Roma, inevitabile. El Shaarawy legge bene la pressione e mette in difficoltà Diego Carlos che lo stende in area. Massa non può far altro che concedere la massima punizione ma non c’è giallo: la promettente azione d’attacco è depenalizzata sul rigore. Difficile invocare il Dogso

Succede poco ancora nella prima frazione. Nel secondo tempo, al 3’, Massa ammonisce Wesley per un intervento su Diao, apparso un po’ “fragile” ieri al cospetto dei giocatori in maglia arancione: se si fischia fallo c’è  anche ammonizione. Ma l’episodio che cambia tutto è il secondo giallo del brasiliano della Roma: stessa situazione e stessi automatismi, il problema è che il fallo non esiste. Pellegrini su Baturina è da giallo, ma c’è il vantaggio. Con Diao lanciato a rete inseguito insieme a Rensch, Wesley fa di tutto per non intervenire e non tocca il giocatore del Como. Non c’è contatto basso né di Wesley né di Rensch. Al limite, segnala Marelli su Dazn, «un contatto con mano sulla schiena che però non fa pensare a un fallo» e che fa parte di un altro sport... Il Var potrebbe intervenire per scambio di persona per ammonizione: poteva esserci revisione per valutare chi doveva essere ammonito. Ma Fabbri lascia sbagliare Massa, forse perché valuta che il fallo fischiato potesse essere la mano di Wesley sulla schiena di Diao. Incredibile, dopo Genova, altri punti persi, anche, per episodi arbitrali clamorosi. Per la cronaca ammoniti anche Caqueret, Diego Carlos (quasi Dogso su Vaz, ma manca il parametro del possesso palla del francese) e Ghilardi.

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