La prima volta a 35 anni suonati: il più vecchio della rosa è anche l'unico dei convocati che non ha neppure una presenza in Champions League. E l'unico che giocherà sicuramente: Di Francesco ha confessato vari dubbi di formazione, tra infortunati e volontà di non buttare nella mischia i Primavera in un momento delicato (Riccardi ridato a De Rossi per la Youth League, Celar lasciato a casa), l'unico di cui ha annunciato l'utilizzo è Antonio Mirante da Castellammare di Stabia, classe '83.

Il secondo portiere messo in lista Uefa dalla Roma (Fuzato non c'è, proprio per lasciare spazio a Celar, terzo è il 19enne Stefano Greco), arrivato in estate dal Bologna insieme a 5 milioni in cambio di Skorupski, ha giocato una sola volta con la maglia giallorossa, la trasferta di Udine, non particolarmente gloriosa: Di Francesco vuole tenerlo allenato, e fargli cancellare quella prestazione, al di sotto della sufficienza.

Aveva cominciato a fare sul serio 19 anni fa, quando la Juve lo pescò nel Sorrento: ha vinto due volte il Viareggio, è andato in prestito a Crotone e Siena senza aver giocato un minuto in prima squadra, fatto il vice Buffon (7 presenze) solo nell'anno della B, di Champions neanche a parlarne. L'esordio in Europa il 30 agosto del 2007, con la Samp, Mazzarri in panchina, Montella a segno su rigore: 1-1 con l'Hajduk Spalato, preliminari di Coppa Uefa. Terza e ultima presenza il 26 febbraio 2009 a Charkiv col Metalist. Dieci anni dopo, è di nuovo Europa.