Le dodici fatiche di Claudio cominceranno domani per arrivare al prossimo 26 maggio. Poi si vedrà. Quel giorno il campionato esporrà i titoli di coda, emettendo le ultime sentenze. Quella che riguarda la Roma di Ranieri, allo stato attuale, vale l'ingresso nelle posizioni che valgono la qualificazione alla Champions League del prossimo anno. Dato l'addio nell'amarissima notte di Oporto a quella della stagione in corso, abbandonata inopinatamente la Coppa Italia in un'altra serata da dimenticare, il traguardo che resta da centrare è una delle due posizioni ancora in gioco. Terzo e quarto posto distano rispettivamente sette e tre punti (ma il Milan ha una partita in più), differenze che a prima vista appaiono colmabili con dodici partite ancora da disputare. I due mesi e mezzo rimasti fino al termine del campionato nascondono però diverse insidie: dal sovraffollamento nella zona calda della classifica; alle condizioni delle dirette contendenti, che hanno vissuto alti e bassi simili a quelli dei giallorossi ma in questo momento stanno meglio. Da un calendario decisamente in salita rispetto alle prime gare del girone; agli scontri diretti che finora hanno procurato un solo vantaggio rispetto alle altre in gioco, con il Torino. Per finire con le difficoltà di varia natura che Ranieri si trova a fronteggiare già da queste prime ore della sua esperienza-bis a Trigoria.

Piena Emergenza 

Già domani sarà piena emergenza, con le scelte di formazione soggette ai tanti guai fisici e alle decisioni del giudice sportivo. Fra i primi e le seconde, la Roma rischia di restare priva di sette o otto giocatori per la partita con l'Empoli. Tutto in una giornata nella quale il calendario propone scontri impegnativi per le squadre alle spalle dei giallorossi, più che per quelle che li precedono. Il Milan ha vinto a Verona , l'Inter riceve oggi la Spal. A Firenze e Genova i due match più interessanti: al Franchi sarà di scena la squadra di Inzaghi (che ha ancora una gara da recuperare), a Marassi è in programma Sampdoria-Atalanta. Mentre il Torino ha un impegno sulla carta più agevole in casa del Frosinone. La giornata successiva sarà incentrata sul derby di Milano, che potrebbe far recuperare punti preziosi su una delle due squadre ancora avanti o su entrambe in caso di pareggio, ovviamente a patto che la Roma conquisti i tre punti a Ferrara contro la Spal. Rientreranno i tre squalificati e la speranza è che fra una settimana anche l'infermeria risulti meno affollata rispetto a oggi.

Dopo la sosta

Anche perché subito dopo la sosta è in programma la sfida più ostica, all'Olimpico con il Napoli. Lo stesso turno - il ventinovesimo - però sarà caratterizzato da una serie di scontri al vertice anche fra le altre concorrenti alla qualificazione in Champions. Il Milan nella tana della Samp, mentre i nerazzurri di Spalletti cercheranno riscatto nei confronti di chi li ha eliminati dalla Coppa Italia e il Torino farà visita alla Fiorentina. Saranno proprio i viola a riaffrontare la Roma tre giorni dopo (e a poco più di due mesi dalla serataccia del Franchi), nell'infrasettimanale che aprirà i match di aprile. In contemporanea le genovesi fungeranno da arbitri della contesa per le zone alte, con i rossoblù che ospiteranno l'Inter e i blucerchiati che faranno visita al loro ex tecnico Mazzarri.

Proprio la squadra guidata da Giampaolo sarà la successiva avversaria della Roma, a Marassi. Impegni complicati anche per le milanesi: Nainggolan e compagni ospiteranno l'Atalanta, mentre il Milan andrà a fare visita alla Juventus. Chi spera di approfittarne sono i biancocelesti di Inzaghi, che nel giro di tre giorni avranno due gare non proibitive, entrambe all'Olimpico: prima col Sassuolo e subito dopo nel recupero con l'Udinese, ma nel turno successivo saranno ospiti a San Siro della squadra di Gattuso, in uno spareggio che fungerà anche da antipasto della semifinale di ritorno di Coppa Italia. Mentre i friulani saranno di scena ancora nella Capitale, questa volta contro la squadra che ne porta i colori.

La 33ª giornata potrebbe però essere decisiva in chiave Roma. La sfida al Meazza con l'Inter, oltre che punti preziosi, mette in palio la supremazia nello scontro diretto dopo il 2-2 dell'andata all'insegna delle polemiche arbitrali. Dopo il big match, le ultime giornate appaiono almeno sulla carta in discesa: i giallorossi affronteranno Cagliari in casa, Genoa a Marassi, una Juve presumibilmente già scudettata ancora all'Olimpico, dove - dopo aver fatto visita al Sassuolo - si chiuderà col Parma.