Dunshee, dirigente del Flamengo: "L'affare Paquetá è strano, apriremo un'inchiesta interna"

Il Presidente del Consiglio Deliberativo ha annunciato: "Devo fare chiarezza su questa operazione. La cessione ha degli aspetti non standard che richiedono attenzione"

La Redazione
18 Ottobre 2018 - 19:06

In vista delle elezioni presidenziali del prossimo 8 dicembre, in casa Flamengo scoppia il caso Paquetá. Il 21enne brasiliano è stato ceduto al Milan per circa 35 milioni di euro, ma per il Presidente del Consiglio Deliberativo del club, Rodrigo Dunshee, la cessione avrebbe degli aspetti "non standard" e, per questo, ha annunciato l'apertura di una indagine interna al club.

Queste le parole del dirigente del Flamengo, riportate dal sito brasiliano GloboEsporte:

"Non sono favorevole, la trovo assurda. Ci sono errori sportivi e amministrativi. La cessione di Paquetá ha degli aspetti non standard che richiedono attenzione. La finestra di mercato apre solo a gennaio la la vendita è stata definita nel mezzo del campionato. Del prezzo totale, il 30% va a una società, è grave che la cessione sia avvenuta per una cifra molto più bassa della clausola. Come presidente del Consiglio deliberativo non posso fare altro che provare a fare chiarezza su questa operazione. Apriremo un inchiesta per studiare cosa è successo. Penso sia molto strana, penso che ci siano altri interessi".

Rodrigo Dunshee si è candidato come vicepresidente insieme all'avversario del braccio destro dell'attuale presidente, Eduardo Bandeira de Mello. Alla base dell'inchiesta, dunque, potrebbe esserci anche la bagarre elettorale interna al club.

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