Secondo appuntamento casalingo consecutivo per la Virtus Roma che oggi, alle ore 12, ospiterà al Palazzo dello Sport dell'Eur la Vanoli Cremona. Gli uomini di coach Bucchi cercheranno i primi due punti stagionali dopo la buona prestazione di Bologna e quella meno incoraggiante con Brindisi della seconda giornata. Cammino invece "dimezzato" per il team di coach Meo Sacchetti, che ha riposato nella prima giornata e nello scorso turno ha superato Treviso in una sfida punto a punto decisa dalla grande prova di Wesley Saunders, tra i riconfermati del roster lombardo, con 25 punti e 10 rimbalzi. Si tratta di un giocatore che grazie ad atletismo, solidità in difesa e iniziativa in attacco, riempie il tabellino non solo alla voce dei punti, ma a tutto tondo. È stato poi confermato quel Vojislav Stojanović alla ricerca di una definitiva consacrazione dopo i lampi di talento mostrati a livello giovanile e a fasi alterne sinora in A. A completare il reparto di ali, il versatile Niccolò De Vico proveniente da Reggio Emilia. Tra le principali novità, invece, ci sono Jordan Mathews, Topias Palmi, Niccolò De Vico e Josip Sobin.

L'anno scorso Cremona ha vinto la Coppa Italia, aggiungendosi alla lunghissima lista di società che hanno vinto almeno un trofeo dal 2001 ad oggi. Confermarsi però non è semplice. Alcuni dei protagonisti dei successi hanno infatti cambiato aria, a partire da Andrew Crawford, Mvp della passata Serie A, per passare alle ali Peyton Aldridge e Giampaolo Ricci, chiudendo col verticale centro Mangok Mathiang. Sono però rimaste altre figure di spicco della cavalcata della scorsa annata: a partire dal coach della Nazionale, Meo Sacchetti.

Queste le parole di coach Piero Bucchi alla vigilia del match: «Abbiamo avuto una settimana con ancora un po' di acciacchi fisici, ma speriamo di recuperare tutti gli effettivi e avere la squadra finalmente al completo; al di là di questo siamo di nuovo in casa e dovremo essere più pronti e non farci sorprendere come successo con Brindisi, cercare di dare noi il primo "schiaffo" alla partita invece di subirlo. Cremona è una squadra che corre e attacca molto presto da transizione, per cui dovremo farci trovare pronti su queste situazioni difensive». La speranza è che la Virtus abbia potuto preparare al meglio la partita, non come avvenuto in occasione della gara con Brindisi.