Virtus contro Virtus. L'ultima volta, il 3 maggio 2015, Roma a Bologna perse non solo la partita, ma anche le residue speranze di disputare i playoff. Pur di provare a farli, aveva aggiunto in corsa giocatori come Curry, Freeman, Ebi e Vukona. Spese inutili ma soprattutto insensate, dato che due mesi dopo si piangeva miseria decidendo di autoretrocedersi. Scelta sanguinosa ed evitabilissima, come dimostrano i soldi spesi negli anni a seguire, con danni non certo riparabili dal ritorno in Serie A. Nel frattempo si è tornati anche su vecchi vizi, dato che stasera (palla a due alle 20.30, al Paladozza di Bologna) Piero Bucchi non potrà contare su Jefferson, a causa di un errore burocratico commesso dalla società. Accadde già nel 2007 con Allan Ray, che peraltro il 3 maggio 2015 era in campo con la maglia di Bologna e segnò 28 punti contro la sua ex squadra. Fantasmi del passato che pesano sul presente che ci racconta dell'inizio di una stagione che vedrà scendere sul parquet con la maglia della Virtus Roma una squadra che va sostenuta nel suo percorso alla ricerca della salvezza. Difficile, al momento, pensare di poter chiedere di più a un gruppo che in estate ha lavorato bene agli ordini di Bucchi. Eccole, le parole del coach: «È un piacere, mio e della squadra, questo ritorno in Serie A che ci siamo conquistati lo scorso anno, dobbiamo onorarlo con grande entusiasmo: per diversi dei nostri ragazzi sarà l'esordio e avranno quel pizzico d'emozione, naturale in questi casi, che poi svanirà alla palla a due. A Bologna ci aspetta un impegno sicuramente difficile ma anche stimolante in casa di una delle squadre che sono tra le pretendenti al titolo, assieme a Milano e Venezia. Noi, consapevoli della difficoltà, dobbiamo affrontare la sfida con massima determinazione e voglia di fare bene». In forte dubbio la presenza di Dyson, alle prese con un fastidio muscolare.

Gli avversari

Bologna è favorita nonostante l'assenza di Milos Teodosić, colpo a sensazione del mercato bianconero. Ma se intorno al serbo aleggia lo spettro dell'infortunio che lo ha costretto a saltare i Mondiali, il resto della squadra rappresenta più di un mero cast di supporto. Anche gli altri acquisti sono giocatori di livello altissimo: sia Frank Gaines, capocannoniere della scorsa stagione di Serie A con 20.3 punti a gara proveniente da Cantù, che Stefan Markovic, per anni compagno di nazionale di Teodosić e nella scorsa stagione nel campionato russo e in Eurolega con la canotta del Khimki Mosca, sono abituati a ruoli importanti. In ala completano il pacchetto degli esterni il tiratore Kyle Weems e alle sue spalle Stefan Nikolic, reduce dalla la stagione in A2 a Udine. Sotto canestro invece i volti nuovi sono quelli di Vince Hunter, primo per punti (18) e terzo per rimbalzi (8.1) nella scorsa Basketball Champions League con l'AEK Atene e Julian Gamble, eliminato nella stessa BCL proprio dalla Virtus nella scorsa stagione. Completa il pacchetto lunghi col suo tiro da fuori Giampaolo Ricci, nominato miglior difensore della Coppa Italia vinta l'anno scorso con la Vanoli Cremona. Così coach Djordjevic commenta la partita: «L'assenza di Jefferson dispiace per il giocatore e per l'avversario. Dyson porta energia e imprevedibilità, coach Bucchi è una vecchia volpe e nelle ultime uscite ha nascosto qualcosa. Lo rispetto tantissimo, come il club».