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F1, primi giri per la nuova Ferrari SF-26

La Rossa 2026 ha completato questa mattina i suoi primi test a Fiorano con al volante Lewis Hamilton e Charles Leclerc, puntando al riscatto coi nuovi regolamenti

(GETTY IMAGES)

PUBBLICATO DA Simone Pacifici
23 Gennaio 2026 - 15:11

Rossa, bianca e nera: un look che mischia tradizione, modernità e aggressività per la Ferrari SF-26, la monoposto che condurrà il Cavallino Rampante nella nuova era tecnica della Formula 1. La vettura 2026 ha girato questa mattina sul circuito di Fiorano, dando ai tifosi ivi assiepati un primo assaggio di azione in pista. Nonostante le condizioni meteo Lewis Hamilton e Charles Leclerc hanno completato i loro programmi di test e sono apparsi almeno in questa presentazione carichi e motivati in vista di quello che è a tutti gli effetti un anno zero per la massima categoria a ruote scoperte.

Il Team Principal della Rossa Frédéric Vasseur ha dichiarato: “La SF-26 segna l'inizio di un nuovo ciclo per la Formula 1 e per Ferrari che propone, nello stesso anno, nuove regole per il telaio, per la Power Unit, nuovi carburanti e gomme con caratteristiche differenti. Questa vettura è il risultato di un grande lavoro di squadra e segna l’inizio di un percorso completamente nuovo, costruito su regole diverse che vede tutti i concorrenti dover fare i conti con non poche incognite. Il team è allineato e più unito che mai in vista della stagione che ci attende.

I nuovi regolamenti prevedono PU semplificate – quasi alla pari la potenza del motore termico e di quello elettrico per 1000 CV totali – con un “Overtake Mode” attivabile a meno di un secondo di ritardo dalla macchina davanti che sostituisce di fatto il DRS, l’aerodinamica attiva e carburanti sostenibili. Da notare come la Ferrari nello specifico sia tornata alle sospensioni anteriori push-rod dopo il fallimento lo scorso anno della filosofia pull-rod.

I primi test collettivi del 2026 si svolgeranno a porte chiuse in Spagna, a Barcellona, tra il 26 e il 30 gennaio – ogni squadra potrà usufruire di tre delle cinque giornate concesse –.

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