Torna a vincere la Virtus, che passa 87-83 ad Agrigento e mantiene il primato in classifica. L'inizio del match vede un punteggio sempre equilibrato, il primo break arriva dopo 4' di gioco, con 5 punti di Moore e 4 di Santiangeli per la Virtus che si porta sul +6 (7-13). Con un ottimo gioco i ragazzi di coach Bucchi, che portano la squadra di casa a commettere diversi errori dal campo, riescono a mantenere il vantaggio e chiudere il quarto sul 16-24.

Nel secondo quarto la Virtus, con una tripla di Moore, raggiunge il massimo vantaggio in partita (+11, 18-29) dopo pochi minuti dalla ripresa. Con un parziale di 10-0 però la squadra di casa si riporta sul -1 rimettendosi in partita a 5' dalla pausa lunga ma senza raggiungere il vantaggio che la Virtus riesce a mantenere grazie ai canestri di Moore e Baldasso: il primo tempo si chiude sul 43-49.

Dopo poco più di 3' dal rientro in campo arriva il primo canestro Virtus messo a segno da Moore (46-51), ma non trovando la via del canestro per i seguenti 2 minuti, la Fortitudo firma il vantaggio con un libero di Pepe (52-51). Vantaggio al quale la Virtus risponde con due canestri dall'area di Sims e Sandri, riportandosi sul +3. I tre liberi di Pepe a pochi secondi dalla fine del quarto, portano la squadra di casa a finire la terza frazione di gioco sul 62-65.

L'ultimo quarto è quello decisivo, con due triple consecutive, una di Moore e l'altra di Landi (che ha subìto un'operazione al setto nasale in settimana), la Virtus cerca di indirizzare il match conquistando il +9 (64-73). Sims firma il +11 ma, con 5 punti di Ambrosin, Agrigento si rimette in partita con 6' ancora da giocare. Grazie ad una tripla di Moore (alla fine saranno 34 i punti per lui) la Virtus va sul +7 e riesce a tenersi avanti nel punteggio per il resto della gara che finisce con il punteggio di 83-87.

Questo il commento di coach Piero Bucchi al termine del match: «Per noi è stata una partita molto importante, ci serviva per sbloccarci dalle due sfide precedenti e cercare di riprendere il cammino, sono molto contento per i ragazzi soprattutto per la vittoria in trasferta e il fatto che sia arrivata contro un'ottima squadra come Agrigento. È stata una partita spigolosa, con gli americani che oggi sono stati davvero importanti e Moore che ha dato una risposta decisiva giocando la miglior partita del campionato. Ci tengo a fare una citazione e un ringraziamento particolare ad Aristide Landi che venerdì è stato operato al setto nasale e ad Agrigento era in campo a combattere con la squadra. Adesso dobbiamo continuare così dopo questo successo».

Un Nic Moore immarcabile trascina i giallorossi alla vittoria sul difficile campo del PalaMoncada di Agrigento: siciliani battuti e 83-87 grazie anche ai 34 punti del playmaker americano dalla Southern Methodist University, originario di Winona Lake, Illinois.

Bene anche la panchina di Roma, capace di apportare un ottimo contributo alla causa giallorossa. La differenza, però, l'hanno fatta sia il primo quarto della Virtus (con il vantaggio di 16-24 rimasto pressoché inalterato fino al termine della partita) sia la maggiore precisione nei tiri liberi: Roma ne mette 20 su 21, la M Rinnovabili solo 17 su 28

di: La Redazione