Nuovo Stadio, Veloccia: «Accelerata per gli Europei». Il voto finale in aula venerdì 13 marzo
L’Assessore a Radio Romanista: «Il club ha ottemperato tutte le prescrizioni, anche quelle dei parcheggi»
Quella che stiamo vivendo potrebbe essere una settimana da ricordare per le sorti del nuovo stadio della Roma. Infatti all’approvazione da parte della Giunta di Roma di Capitale del documento di certificazione del progetto presentato dal club giallorosso lo scorso dicembre, si aggiunge un’altra importante notizia. Sempre giovedì scorso la Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato e le Regioni ha reso parere positivo sullo schema di decreto per la nomina di un Commissario straordinario per la realizzazione delle opere legate a UEFA Euro 2032. Una notizia sulla cui importanza si è espresso ieri l’Assessore all’Urbanistica di Roma, Maurizio Veloccia, intervenuto ai microfoni di Radio Romanista. «È chiaro che noi dobbiamo accelerare perché il nostro obiettivo sono gli Europei del 2032 - ha detto Veloccia - e per farlo dobbiamo cercare di comprimere tutto il comprimibile. Avere un commissario è utile a questo. Penso che la conferenza dei servizi decisoria si terrà presso il commissario che poi deciderà tutto, e avere un punto di riferimento così può aiutare, avere dalla stessa parte il comune e anche un commissario di governo».
Tornando al progetto giallorosso e alla delibera di Giunta, Veloccia ha anche chiarito un passaggio criticato dai comitati contrari allo stadio, quello sui parcheggi. «Tutte le prescrizioni siano state ottemperate, anche quella dei parcheggi - ha detto l’Assessore - Se però ci riempiamo la bocca degli stadi inglesi, oltremanica, non possiamo poi pensare di continuare ad arrivare in macchina e parcheggiare sotto la curva sud. Potenziare ulteriormente i parcheggi è un obiettivo non solo per i tifosi della Roma che raggiungeranno lo stadio, ma per tutto il quadrante che avrà un grande sviluppo. Una parte dei soldi che verserà la Roma (di tasse, ndr) si ritiene che possano essere utilizzati per aumentare i parcheggi di quel quadrante. Questo stadio è uno stadio non solo per i tifosi, ma proprio per la città perché sta cambiando pagina di un territorio rimasto abbandonato a se stesso per 40 anni». Appuntamento in aula per il voto finale il prossimo 13 marzo.
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