Per un nostro inguaribile difetto culturale, in Italia della cosiddetta costruzione dal basso parliamo solo quando non funziona. Guardate invece come nasce l'azione del gol del pareggio di Dzeko

5 Il primo merito è di Mancini e Karsdorp che vanno a sfilare il pallone a Tadic sulla bandierina senza commettere fallo

6 Sullo sviluppo Cristante si prende il rischio di condurre il pallone in area con Tagliafico in pressione e serve poi centralmente Mkhitaryan

7 Qui c'è l'intuizione del campione: l'assist di prima dell'armeno ad assecondare l'aggressione allo spazio di Calafiori taglia fuori la mediana olandese e favorisce il 4 vs 3 della transizione romanista

8 Il resto lo fa Calafiori, il ragazzino (2002) che ha sostituito Spinazzola senza farlo troppo rimpiangere: senza farsi prendere dall'ansia fa scivolare Timber (2001) e calcia forte in area, Gravenberch (2002) riesce solo a deviare, Dzeko in agguato fa l'1-1