Roma Femminile

Femminile, padrone del destino

Sei giornate di Serie A al termine e quattro punti di vantaggio sull’Inter seconda, avversaria anche in semifinale di Coppa Italia. Tra vantaggio e recuperi, arriva la volata decisiva

(GETTY IMAGES)

PUBBLICATO DA Leonardo Frenquelli
19 Marzo 2026 - 08:00

Tra il campionato e la coppa, con in mano il proprio destino. La Roma Femminile è arrivata nel momento chiave della sua stagione con ancora in pugno la possibilità di puntare a due bersagli grossi, nonostante la rivoluzione di inizio stagione, le diverse difficoltà fisiche incontrate sul cammino anche per giocatrici chiave e una continuità che è andata e venuta nel corso delle settimane. È tutto ancora nelle mani della squadra di Rossettini perché a sei giornate dal termine l’Inter è dietro in classifica di quattro punti oltre che negli scontri diretti con le romaniste, mentre la Juventus è ancora più lontana (-9 dalla Roma) e a meno di ribaltoni la corsa al titolo sarà un discorso a due da qui alla fine della stagione. Giugliano e compagne battendo le milanesi prima della scorsa sosta per le nazionali hanno messo un punto davvero importante per il loro cammino, ma il passo falso con la Fiorentina nell’ultimo week-end (complice la solita mancanza di cinismo sotto porta e un rigore solare non concesso con tanto di controllo al FVS) ha fatto sì che il successo nerazzurro sul Sassuolo riaprisse i conti.

Corsa a due

Ora il calendario delle due squadre propone scenari interessanti: sabato le giallorosse saranno a Formello per il derby in trasferta, mentre l’Inter ospiterà il Napoli, mina vagante di questo campionato ma comunque sfavorita sulla carta; la settimana dopo, le giallorosse sfideranno il Como al Tre Fontane con l’obbligo di vincere nell speranza che magari la Lazio riesca a frenare l’Inter e poi arriverà l’ultima lunga sosta per le nazionali a spezzare un po’ il ritmo e a lasciare le  ultime tre giornate da giocare tra fine aprile e metà maggio. Prima della sosta inoltre, c’è un altro duello tra le squadre di Rossettini e di Piovani: il 28 si vola a Milano per la gara di ritorno della seminfinale di Coppa Italia dopo l’1-1 dell’andata sotto il diluvio del Tre Fontane. Al rientro dalla sosta, quando l’Inter sarà impegnata in casa del Genoa da strafavorita, alla Roma toccherà l’ultimo maxi esame del suo campionato: il 26 aprile c’è Juventus-Roma, il duello dei duelli, con le bianconere che vorranno mettere i bastoni tra le ruote delle giallorosse e le nerazzurre che spereranno di guadagnare qualcosa. Se però Greggi e compagne dovessero riuscire a passare indenni l’ostacolo torinese, la strada verso il trionfo, almeno sulla carta, andrebbe in discesa: a maggio sono in programma Roma-Ternana, Sassuolo-Roma e Roma-Genoa, mentre l’Inter avrà il Milan, la Juventus e il Como all’ultima giornata. Arrivare alla terzultima giornata con quattro punti di vantaggio in classifica (e magari con un posto in finale di coppa) avrebbe un valore enorme e oggi, l’unica vera certezza è che le giallorosse sono ancora padrone del loro destino.

Aspettando i rientri

A pochi giorni dal derby intanto lo staff di Rossettini sta cercando di recuperare quante più energie possibili ma deve ancora fronteggiare qualche assenza. Per il derby di sabato si sta cercando di reintegrare Corelli (premiata ieri dall’Adicosp come miglior Under 23 della scorsa stagione) e Pandini, mentre Rieke (fondamentale a centrocampo anche se l’innesto di Csiki ha aiutato) lavora per essere convocata per il ritorno di Coppa Italia con l’Inter o per la gara con il Como in casa. Ancora da chiarire il percorso di recupero di Pilgrim che da una settimana lavora individualmente senza ancora rientrare in gruppo. Sta arrivando la volata finale e la Roma vuole essere pronta, ogni energia sarà essenziale per prendersi i propri obiettivi sul campo, superando difficoltà e aspettative.

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