L'Alfabeto di Roma-Real Madrid: l’emozione è Real
La vittoria firmata Totti nel 2002 e quella negli ottavi di Champions. La prima sfida ufficiale l’11 settembre 2001. Tanti i doppi ex, da Samuel a Helguera
(GETTY IMAGES)
Ancelotti
A Otto anni da calciatore a Roma, con la vittoria di uno Scudetto e quattro Coppe Italia, Carletto è una leggenda anche a Madrid, dove ha vinto (tra le altre cose) tre Champions League.
Bestia, la
B Il soprannomme di Julio Baptista, attaccante brasiliano che la Roma acquista dai Blancos nell’estate del 2008. In giallorosso resta due anni e mezzo, senza brillare, collezionando 76 presenze e segnando 16 gol.
Cicinho
C Un anno prima di Julio Baptista, da Madrid arriva un altro brasiliano, al termine di una lunga telenovela di mercato: il terzino destro gioca una buona prima stagione, poi si spegne, complice uno stile di vita sregolato. In totale a Roma 90 gare e 3 reti.
Debacle
D In un Olimpico a porte chiuse dopo l’episodio della monetina lanciata a Frisk, la Roma di Delneri viene travolta 3-0 dal Real: segnano Ronaldo e due volte Figo, i giallorossi chiudono il girone di Champions con un solo punto.
Emilio
E Per l’addio al calcio del “Buitre” Butragueño, il 15 giugno 1995 al Bernabeu si gioca un’amichevole tra Real Madrid e Roma. Se la aggiudicano gli spagnoli, con un 4-0 troppo severo rispetto ai valori visti in campo.
Ferreira da rosa
F Emerson è un altro dei doppi ex di Roma e Real Madrid: Campione d’Italia in giallorosso nel 2000-01, il centrocampista brasiliano veste per un anno (nel 2006-07) la camiseta blanca. All’ombra del Colosseo 145 presenze e 21 gol, in Spagna 33 gare e una rete.
Gloriosi
G La Roma di Spalletti stende il Real Madrid negli ottavi della Champions 2007-08 e - per la seconda stagione consecutiva - si qualifica tra le migliori otto d’Europa. Doppia vittoria per 2-1: l’andata all’Olimpico la decidono Pizarro e Mancini, al Bernabeu segnano Taddei e Vucinic. Per la squadra di Schuster entrambe le reti sono di Raul.
Helguera
H Arrivato a Roma giovanissimo, nel 1997, il centrale spagnolo gioca soltanto 10 partite con Zeman. Nel 1999 approda a Madrid, dove rimane fino al 2007: 346 presenze e 33 gol per lui, che conquista anche due Champions League e una Coppa Intercontinentale.
Impresa
I Trentacinque anni dopo la Grande Inter, un’italiana torna a vincere al Santiago Bernabeu contro il Real: è la Roma, trascinata da un immenso Totti, che segna l’unica rete della partita il 30 ottobre 2002. Un successo che porta i giallorossi a un passo dalla qualificazione.
Leggenda
L Come José Mourinho, che stasera torna per la prima volta allo Stadio Olimpico da avversario. L’accoglienza per lo “Special One” sarà di certo affettuosissima, visto il forte legame creato con il popolo giallorosso tra il 2021 e il 2023.
Mabel Green Cup
M L’ultimo precedente tra le due squadre risale all’amichevole dell’11 agosto 2019: i 90’ si chiudono sul 2-2 (reti di Perotti e Dzeko per la Roma, di Marcelo e Casemiro per il Real), ai rigori vinciamo noi in virtù dell’errore di Marcelo.
Nove
N Le reti segnate dalla Roma in gare ufficiali contro i Blancos, a fronte delle 24 subite. Il bilancio dei 12 precedenti è di 3 vittorie, un pareggio e 8 sconfitte.
Orgoglio
O Spinta dai tanti tifosi accorsi dalla Capitale, la Roma campione d’Italia in carica esce a testa alta dal Santiago Bernabeu il 24 ottobre 2001. La sfida termina 1-1, con un gol per tempo di Totti e Figo su calcio di rigore.
Panucci
P Primo italiano a vestire la maglia delle Merengues, Christian approda a Madrid nel gennaio 1997, voluto dal suo mentore Fabio Capello. In due anni e mezzo vince una Liga, una Champions e un’Intercontinentale, collezionando 99 presenze (con 5 reti). Nel 2001 arriva alla Roma, dove ritrova Capello: rimane per otto stagioni, con 315 gare e 31 gol, vincendo due Coppe Italia e una Supercoppa.
Quattro a due
Q Con Ezio Sella in panchina da traghettatore, la Roma va subito sul 2-0 a Madrid (De Rossi e Cassano) il 28 settembre 2004. Poi però il Real rimonta e vince 4-2 grazie alla doppietta del solito Raul e ai gol di Figo su rigore e Roberto Carlos.
Rudiger
R A Roma per un biennio, dal 2015 al 2017, il difensore tedesco ha collezionato 72 presenze (con 2 gol), lasciando un bel ricordo tra i tifosi giallorossi. Nel 2022 si è accasato al Real Madrid, dove ha vinto finora 7 trofei.
Standing ovation
S Quella che il Santiago Bernabeu tributa a Francesco Totti, quando il Dieci entra in campo l’8 marzo 2016, nel ritorno degli ottavi di Champions. La Roma di Spalletti, battuta 2-0 in casa, perde con lo stesso risultato anche la sfida a Madrid.
Tabù
T Il gol contro il Real Madrid ci manca da ormai 18 anni: l’ultimo è quello siglato al Bernabeu da Vucinic il 5 marzo 2008. Giallorossi sempre a secco (e sempre sconfitti) nelle quattro sfide successive.
Undici settembre
U Una data tragicamente nota, quella del 2001, che coincide con la prima sfida ufficiale tra Roma e Real Madrid. In un’atmosfera surreale, all’Olimpico i giallorossi campioni d’Italia ospitano i Galacticos, ma teste e cuori sono tutti rivolti all’attentato negli USA. In campo gli spagnoli vincono 2-1: a segno Figo, Guti e Totti su rigore.
Venezuela
V I primi incroci in assoluto tra le due squadre vengono disputati durante il Torneo di Caracas del 1956: l’andata se la aggiudicano 2-1 gli spagnoli; il ritorno è invece dei giallorossi, con lo stesso risultato.
Zidane
Z Sempre in campo nelle sfide dei primi Anni 2000, torna da allenatore e incrocia la Roma nel 2015-16, vincendo l’ottavo di finale di Champions.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
PRECEDENTE