L'Alfabeto di Roma-Fiorentina: chi ben comincia...
Debutto casalingo contro i viola per Mou (3-1) e al secondo anno di Garcia (2-0). Sull’asse Roma-Firenze hanno viaggiato De Sisti, Batistuta, Astori e il Barone Liedholm
(GETTY IMAGES)
Alberto
A Ginulfi, leggendario portiere romanista degli Anni 60 e 70, a fine carriera vive una breve esperienza in viola: per lui solo una stagione in Toscana, nel 1976-77, con 4 presenze complessive.
Barone
B Prima di scrivere la storia a Roma, Nils Liedholm siede per due stagioni sulla panchina della Fiorentina, tra il 1971 e il 1973. Quindi il primo approdo nella Capitale, dove resta fino al 1977. Torna due anni più tardi, e da lì in avanti nulla sarà più lo stesso...
Capolavoro
C L’assist di tacco di Falcao per Pruzzo è pura arte applicata al campo di calcio: il 25 ottobre 1981 la Roma vince 2-0 grazie alle reti di Di Bartolomei e del Bomber, nel giorno in cui Ancelotti si fa male per la prima volta al ginocchio.
Duemila
D In occasione della duemillesima partita della sua storia, la Roma capolista batte 3-1 la Fiorentina all’Olimpico il 21 novembre 1982. Il gol di Pruzzo e la doppietta di Conti ci regalano due punti preziosi nella corsa verso il nostro secondo Scudetto.
Esordio
E Un altro avvio di campionato casalingo contro la Fiorentina si registra il 30 agosto 2014: la Roma di Rudi Garcia, dopo il secondo posto della stagione precedente, batte 2-0 i viola con i gol di Nainggolan e Gervinho.
Fedeltà
F Quella che per nove anni Gabriel Batistuta riserva alla Fiorentina: nel 2000 la chiamata della Roma lo convince a partire. Quando, il 26 novembre 2000, ritrova i viola, il Re Leone segna il gol-vittoria, quindi scoppia in un pinato emozionato. E la Roma è sempre più da sola al comando...
Gustavo
G Nome di battesimo di Bartelt, attaccante argentino che approda a Roma nel 1998: la meteora si fa ricordare soltanto per lo scampolo di gara del 17 ottobre 1998, quando i giallorossi di Zeman ribaltano la Fiorentina da 0-1 a 2-1 nel finale. Il biondo prima propizia l’1-1 di Alenitchev all’89’, poi il gol della vittoria di Totti al 93’, che fa esplodere l’Olimpico.
Hat-trick
H O tripletta, per dirla all’italiana. La realizza Vincenzo Montella il 20 febbraio 2000 nel 4-0 con cui la Roma di Capello piega i toscani, rilanciandosi in zona europea. Di Nakata l’altra rete giallorossa.
Immenso
I Come Davide Astori, sempre nei nostri cuori. Dopo aver militato in prestito alla Roma nel 2014-15, il centrale viene ceduto alla Fiorentina, di cui diventa capitano. Nonostante siano trascorsi otto anni dalla sua tragica scomparsa, il suo ricordo è più vivo che mai.
Lacrime
L L’11 giugno 1989 sugli spalti del Flaminio regna un’atmosfera plumbea: una settimana prima, a San Siro, il giovane Antonio De Falchi è stato ucciso da un agguato di alcuni tifosi milanisti. Quel giorno, in occasione di Roma-Fiorentina, uno striscione dice: «Ci avete tolto la gioia di cantare». Un altro recita: «Antonio sarai sempre nei nostri cuori». In campo la Roma vince 2-1 in rimonta: a Borgonovo rispondono Giannini e Voeller.
Mourinho
M Il debutto dello “Special One” sulla panchina della Roma in Serie A avviene proprio contro i viola, il 22 agosto 2021. La partenzadi José è ottima, con la vittoria per 3-1 firmata da Mkhitaryan e dalla doppietta di Veretout, ex di turno.
Novità
N Il 15 dicembre 1974, grazie a un gol di Penzo, la Roma di Liedholm batte 1-0 i viola all’Olimpico. La particolarità di quel giorno però è che, dopo la rete, gli altoparlanti dello stadio diffondono per qualche secondo le note di “Roma (Non si discute, si ama)”, nota anche come “Roma Roma”, canzone che Antonello Venditti ha da poco inciso, ma che è destinata a diventare il nostro inno da quel momento in poi.
Otto dicembre
O La data in cui, nel 2012, uno straordinario Francesco Totti guida la Roma al successo per 4-2 contro i viola all’Olimpico. Il Dieci segna due gol, di Castan e Osvaldo le altre reti giallorosse.
Picchio
P Giancarlo De Sisti è una bandiera per entrambe le squadre: romano e romanista, cresciuto ed esploso in giallorosso, si è poi trasferito a Firenze, dove ha anche vinto lo Scudetto del 1969. Negli Anni 70 è quindi tornato a casa, dove ha chiuso la carriera. Dei viola è stato anche allenatore.
Quaterna
Q La Roma di Zeman la rifila alla Fiorentina il 1° marzo 1998: segnano Paulo Sergio, due volte Delvecchio e Totti su punizione, finisce 4-1 e i giallorossi si avvicinano a un piazzamento europeo.
Rimonta
R Il 5 novembre 2006, dopo essere andata sotto per il gol di Ujfalusi, la Roma di Spalletti ribalta la Fiorentina con De Rossi e la doppietta di Taddei e vince 3-1.
Settantadue
S Le vittorie complessive della Roma nei 200 precedenti ufficiali tra le due squadre, a fronte di 62 sconfitte e 66 pareggi. Lo score è di 275 gol fatti e 256 subiti.
Travolti
T Nell’ultimo confronto tra le due squadre, il 4 maggio scorso all’Olimpico, la Roma ha dominato i toscani, vincendo 4-0: a segno Mancini, Wesley, Hermoso e Pisilli.
Ubaldo
U Un gol del nostro di Righetti e uno di Tovalieri nei minuti iniziali della gara ci regalano il 2-0 nella semifinale d’andata di Coppa Italia il 28 maggio 1986. Con lo 0-0 al ritorno al Franchi, la Roma di Eriksson vola in finale, dove batterà la Samp.
vittoria
V È cruciale quella ottenuta di misura il 15 marzo 1942: il gol di Pantò permette alla Roma di rimanere sulla scia del Torino capolista; a fine stagione sarà Scudetto.
Zar
Z Alias Pietro Vierchowod, difensore protagonista nella Roma tricolore del 1982-83. Prima di approdare a Roma, gioca una stagione a Firenze, in prestito dal Como.
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