Settore Giovanile

Gasp-Mou e quel fiuto per la classe dei giovani

Pisilli è il calciatore del vivaio in comune tra i due allenatori. Quattro gli esordienti insieme a Gian Piero

(GETTY IMAGES)

PUBBLICATO DA Sergio Carloni
14 Ottobre 2026 - 07:00

José Mourinho, questa sera avversario dei giallorossi di Gasperini, aveva abituato a esordi su esordi. Tornerà in quell’Olimpico dove lanciò tanti giovani del vivaio nella sua esperienza capitolina. Dal primo, Felix Afena-Gyan, in un Cagliari-Roma di fine ottobre; fino a Mattia Mannini, l’ultimo in ordine temporale, nella stessa partita contro lo Sheriff che portò al primissimo grido di gioia di Niccolò Pisilli (altro suo “bambino”). A loro si aggiungono Missori, Keramitsis, Volpato, Tahirovic, Faticanti, Majchrzak, Pagano, D’Alessio, Cherubini e Joao Costa: tredici in totale. Molti di loro si sono diretti nel corso degli anni verso altri lidi. Uno, “Piso”, debuttante il 6 maggio di tre anni fa, è rimasto e oggi è uno degli uomini del tecnico di Grugliasco. Già allora c’era una propensione verso l’idea di linea verde un po’ accantonata all’arrivo di Gian Piero sulla panchina, ma riacquisita col passare dei mesi. Anche grazie all’ausilio dei tanti under-25.

Nuovo corso

Fino a oggi, Gasp ne ha messi in campo quattro: Romano era stato il principio del filo che poi, lo scorso gennaio, ha portato alle apparizioni di Arena (con gol al Torino) e Della Rocca; mentre a inizio stagione, contro la Fiorentia, è stato il turno di Emanuele Lulli, preso con convinzione e trasformato in un ragazzo dispendioso su cui contare. «È una forza della natura», ha detto addirittura Gasp. Cronaca di un approccio che non è mai mutato nella forma, semmai nei tempi. Davanti c’è tutta la qualità per riproporre, con la dovuta pazienza, giovani entusiasti di farsi grandi (e di fare grande la Roma). Proprio come accadeva con Mou.

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