L'Alfabeto di Como-Roma: Como nelle favole
Contro la formazione lombarda hanno esordito in Serie A Falcao e De Rossi. Vierchowod e Tempestilli tra i doppi ex. L’ultima vittoria a casa loro risale al 1989, poi tre ko
Arbitro
A Ha lasciato il segno, e non poco, nell’ultimo Como-Roma, il direttore di gara Massa: severa l’espulsione di Wesley al 64’ per doppio giallo. I giallorossi, passati in vantaggio con Malen, nella ripresa subiscono la rimonta dei lombardi, che vincono 2-1 grazie ai gol di Douvikas e Diego Carlos.
Burgnich
B La leggenda della Grande Inter è l’allenatore del Como che il 5 settembre 1982 fa visita alla Roma di Liedholm (al Flaminio, non all’Olimpico) nel girone di Coppa Italia. I giallorossi, futuri Campioni d’Italia, vincono 2-0: a segno Pruzzo e Nela.
Cicoria, er
C Prima di militare nella Roma, Tonino Tempestilli gioca per sei stagioni al Como, principalmente nella massima serie. Nel 1987 viene acquistato dai giallorossi: nella Capitale sei stagioni da calciatore, poi una lunga militanza da allenatore nelle giovanili e da dirigente.
Delvecchio
D SuperMarco apre le danze il 6 novembre 2002 all’Olimpico contro i lombardi. Totti firma il raddoppio, quindi Godeas fissa il punteggio sul definitivo 2-1.
Esordio
E Paulo Roberto Falcao debutta in maglia giallorossa proprio al Sinigaglia, il 14 settembre 1980. La Roma di Liedholm vince 1-0 grazie a un’autorete di Volpi.
Fiducia
F Quella dimostrata dalla Roma il 13 marzo 1988: un bel pallonetto di Policano a inizio secondo tempo regala alla banda di Liedholm la vittoria per 1-0 e il terzo posto in classifica alle spalle di Napoli e Milan.
Gallo
G Alias Andrea Belotti, che ha vestito le maglie di entrambe le squadre, seppur senza brillare. A Roma un anno e mezzo, con 10 gol in 68 partite; poi il passaggio al Como, dove resta però soltanto sei mesi (19 gare e 2 reti), prima di trasferirsi in prestito al Benfica.
Horror
H Uno dei momenti più bui della storia recente della Roma si consuma proprio a Como: il 15 dicembre 2024 i giallorossi di Ranieri perdono 2-0 nel finale contro i lombardi (che non vincevano da quasi tre mesi) e sprofondano a due punti dal terzultimo posto. Svilar si infuria, le telecamere lo riprendono mentre si rivolge a brutto muso ai compagni. Dopo quel ko, però, la Roma si rialza, e infila una striscia positiva in campionato che si interrompe soltanto cinque mesi dopo.
Immenso
I Come Daniele De Rossi, che debutta in Serie proprio contro il Como, ma sul campo neutro di Piacenza, il 25 gennaio 2003: la Roma di Capello gioca male e perde 2-0, ma all’indomani i giornali sottolineano la prestazione di personalità del biondo diciannovenne, che aveva fatto il suo esordio assoluto in Champions, nell’ottobre 2001.
Lipizer
L È lui il giustiziere della Roma allo Stadio Nazionale il 23 aprile 1950: il Como vince 1-0 in trasferta e piomba i giallorossi in piena lotta per non retrocedere. Alla fine, nonostante quella sconfitta, riusciremo comunque a ottenere la salvezza.
Marco
M Nome di battesimo di Cassetti, difensore che milita nella Roma dal 2006 al 2012, vincendo due Coppe Italia e una Supercoppa. In tutto per lui 198 presenze, con 5 gol. Nel 2015-16, prima di chiudere la carriera, veste la maglia del Como. Attualmente è un collaboratore tecnico di Fabregas.
Nove minuti
N Tanto basta alla Roma per regolare il Como allo Stadio Torino il 19 ottobre 1952: tra il 36’ e il 45’ del primo tempo, Lucchesi, Galli e Bronée firmano il 3-0.
Ottantasette
O L’anno in cui, il 1° novembre, i giallorossi di Liedholm battono 3-1 il Como all’Olimpico: partenza lampo con l’uno-due Giannini-Voeller, poi Boniek cala il tris. Nel finale Corneliusson fissa il punteggio sul 3-1.
Pareggio
P Non se ne registra uno dal lontano 18 gennaio 1987: in quell’occasione al Sinigaglia finisce 0-0 tra la Roma allenata da Eriksson e il Como di Mondonico. Da allora, una delle due squadre si è sempre aggiudicata l’intera posta in palio.
Quarantanove
Q L’anno in cui le due squadre si affrontano per la prima volta in gare ufficiali: l’8 dicembre al Sinigaglia la sfida termina 0-0.
Rizzi-gol
R Un gol su rigore di Giannini e uno di Rizzitelli permettono alla Roma di Liedholm di battere 2-0 il Como allo Stadio Flaminio in una gara valevole per il girone di qualificazione di Coppa Italia.
Sedici
S Tante sono le vittorie romanista nei 31 precedenti ufficiali contro i lombardi; 8 i pareggi, 7 invece le sconfitte. Il bilancio complessivo parla di 33 gol fatti e 18 gol subiti.
Tabù
T Con il passare degli anni, il Sinigaglia è diventato un campo storicamente ostico per la Roma, che ci ha vinto soltanto in quattro occasioni (sempre 1-0). L’ultimo successo risale addirittura a 37 anni fa, per l’esattezza al 30 aprile 1989, quando un gol in avvio di Manfredonia decise l’incontro. A seguire, tre sconfitte in altrettante incroci in trasferta.
Ultima
U L’ultimo successo romanista è datato 15 dicembre 2025: la Roma di Gasperini domina gli uomini di Fabregas e vince 1-0 grazie al sigillo nella ripresa di Wesley.
Venti dicembre
V A ridosso del Natale del 1981, la Roma di Liedholm batte 2-0 i lombardi allo Stadio Olimpico: sugli scudi il Bomber Roberto Pruzzo, autore di una doppietta.
Zar
Z Alias Pietro Vierchowod, altro doppio ex di Roma e Como. Il difensore milita in Lombardia tra il 1976 e il 1981 (con 155 presenze e 6 gol), quindi nel 1982-83 approda in prestito alla Roma, Giusto il tempo di vincere lo Scudetto, quindi rientra a Como, per poi essere ceduto alla Samp
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