La Juve si fa sotto per Svilar: offerta di 40 milioni, la Roma tentenna
Nella notte intermediari al lavoro: ora Friedkin deve decidere se vendere e chiudere la questione con l’Uefa o prendersi le responsabilità per i conti non sistemati
(GETTY IMAGES)
Quello che si temeva si è verificato: come nelle migliori tradizioni, all’ultimo giorno utile per le scadenze Uefa la Juventus si è fatta sotto con la Roma offrendo nella notte 40 milioni per il cartellino di Svilar, la cifra necessaria al club giallorosso per produrre l’ultimo pezzo di plusvalenze utile a pareggiare i conti. Fino a qualche giorno fa proprietà, dirigenti, allenatore e anche il giocatore sembravano un blocco compatto: Svilar non si muove da Roma.
Ma le difficoltà a piazzare sul mercato altri giocatori (nessuna offerta concreta arrivata per Koné dopo quella dell’Atletico Madrid a maggio rifiutata dal giocatore, offerta ritenuta non convincente dall’Al-Diriyah per Soulé) hanno complicato la situazione. Per pareggiare i conti, il club ha faticosamente messo insieme diverse poste di bilancio straordinarie (tra cui la parte spettante per l’accordo sui diritti tra la Lega e Img, l’assicurazione per Bove, il contenzioso con il Basilea su Calafiori) e una serie di cessioni minori.
Con i 40 milioni di Svilar più o meno si sistemerebbe la questione, si chiuderebbe il Settlement Agreement (a novembre la discussione sul tema) e il club sarebbe libero di investire ciò che vuole sul mercato. Di contro, non piace l’idea di cedere Svilar proprio alla Juventus, rafforzando così una rivale diretta nella corsa alla Champions del prossimo anno.
Sono ore frenetiche, al club spetta ora la decisione.
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