L'Alfabeto

L'Alfabeto di Verona-Roma: il destino ci unisce

Coi gialloblù l'ultima di Di Bartolomei e la prima in panchina di DDR. Tanti i doppi ex, tra cui tre illustri Campioni d’Italia giallorossi: Masetti, Tommasi e Iorio

(GETTY IMAGES)

PUBBLICATO DA Lorenzo Latini
24 Maggio 2026 - 08:00

ANIMA CANDIDA

A - Nato a Negrar, a pochi chilometri da Verona, e cresciuto calcisticamente in gialloblù, nel 1996 Damiano Tommasi approda alla Roma come un giovane di belle speranze. Nella Capitale dieci stagioni, con la vittoria dello Scudetto e di una Supercoppa Italia. Oggi è il sindaco del capoluogo veneto.

BORDATA

B - Indimenticabile quella che parte dal piede destro di Gabriel Omar Batistuta su calcio di punizione il 19 novembre 2000 al Bentegodi. La Roma capolista va sotto, poi la ribalta con Candela e Totti prima dell’intervallo. Nella ripresa arriva la doppietta del Re Leone e uno dei gol è un bolide che fa scansare la barriera e quasi buca la rete.

CAMPIONE D'ITALIA

C - Non solo Damiano Tommasi: anche Maurizio Iorio è un doppio ex che ha vinto lo Scudetto con la Roma. Lui, dopo il trionfo nel 1982-83 agli ordini di Liedholm, gioca la stagione successiva a Verona (dove torna anche nel 1989-90).

DELUSIONE

D - Reduce da una grande stagione al Verona, nell’estate del 2014 Juan Manuel Iturbe viene acquistato dalla Roma per una cifra complessiva di 26 milioni di euro tra parte fissa e bonus. In giallorosso, però, l’ala non decolla. Si consegna comunque alla storia segnando uno dei due nel derby del 25 maggio 2015, che ci regala l’accesso in Champions League.

ESORDIO

E - Daniele De Rossi fa il suo debutto da allenatore della Roma proprio contro i gialloblù, all’Olimpico, il 20 gennaio 2024. Vinciamo 2-1 con reti di Pellegrini e Lukaku.

FINALE

F - Il 26 giugno 1984 la Roma si aggiudica la Coppa Italia battendo 1-0 il Verona grazie a un’autorete del romano Ferroni. Si tratta dell’ultima partita in giallorosso di Agostino Di Bartolomei, che saluta sollevando al cielo il trofeo, prima di seguire Liedholm al Milan. Contro i veneti Ago aveva segnato anche il suo ultimo gol giallorosso in Serie A, nella vittoria per 3-2 del 13 maggio precedente.

GINULFI

G - Dopo tredici anni (e 201 presenze) con la sua Roma, il portiere si trasferisce a Verona nel 1975, rimanendoci per una sola stagione.

HIDETOSHI

H - Il 17 gennaio 2000 all’Olimpico Nakata fa il suo debutto con la Roma. Gli spalti sono pieni di giornalisti, fotografi e semplici appassionati giapponesi, accorsi per il trequartista che Sensi ha preso dal Perugia. La Roma quel giorno vince 3-1 grazie ai gol di Totti e Montella e all’autogol di Apolloni.

INCUBO

I - L’ultimo precedente al Bentegodi è abbastanza traumatico: il 3 novembre 2024 la Roma, allenata da Juric, perde 3-2 all’88’ contro il Verona di Zanetti e si ritrova dodicesima in classifica. Di lì a un paio di settimane il tecnico croato verrà esonerato.

LIBERAZIONE

L - Il 1° aprile 2001, all’intervallo, la Roma capolista è sotto in casa contro il Verona, mentre la Juventus che insegue è in vantaggio sul Brescia. Ma nella ripresa tutto cambia: un autogol di Apolloni, Montella e Batistuta ribaltano i gialloblù, mentre all’85’ a Torino uno splendido gol di Baggio costringe al pari la Vecchia Signora. I giallorossi volano a +9: lo Scudetto si avvicina...

MASETTI

M - Il portiere protagonista del primo Scudetto romanista nasce e cresce a Verona, dove debutta calcisticamente. Dopo tre stagioni viene chiamato a effettuare un provino per la Roma, ma il tecnico Burgess lo scarta; Guido viene tesserato comunque e nelle tredici stagioni che seguono colleziona 364 presenze, che lo pongono al decimo posto nella classifica all-time.

NOVANTASETTE

N - L’anno in cui le due squadre si affrontano in Coppa Italia, ai sedicesimi di finale: la Roma di Zeman vince 5-3 all’Olimpico e 2-1 in terra veneta.

OTTANTA

O - La decade di maggior splendore delle due squadre: la Roma vince uno Scudetto e quattro Coppe Italia, il Verona il celebre Scudetto del 1984-85 con Bagnoli in panchina.

PRIMA

P - La Roma deve attendere il 1958 per ottenere il suo primo successo in casa del Verona: il 2 marzo al Bentegodi l’1-0 giallorosso porta la firma di Lojodice, a segno all’88’.

QUARANTADUE

Q - I successi giallorossi nei 79 precedenti ufficiali tra le due squadre; 23 i pareggi, 14 le sconfitte. Il bilancio complessivo è di 119 gol fatti e 65 gol subiti.

RIGORE

R - Alla seconda giornata del campionato che ci vedrà Campioni d’Italia, il 19 settembre 1982, vinciamo all’ultimo respiro contro i veneti: al termine di una gara sofferta, decide un penalty al 90 di Di Bartolomei.

SOULÉ

S - L’argentino, che ha segnato il suo primo gol in maglia giallorossa proprio al Bentegodi il 3 novembre 2024, è uno dei marcatori della sfida d’andata: il 28 settembre scorso il 2-0 portava le firme dell’ex Juve e di Dovbyk.

TRENTUNO OTTOBRE

T - Il giorno di Halloween del 2022 la Roma di Mou vince 3-1 al Bentegodi, decisivo Volpato (a segno assieme a Zaniolo ed El Shaarawy): si tratta dell’ultimo successo in casa del Verona.

ULTIMO GOL

U - Il 25 marzo 1990 Bruno Conti apre le danze nel successo casalingo per 5-2 sui veneti: per “Marazico”, che un anno più tardi appenderà gli scarpini al chiodo, è l’ultimo centro in carriera.

VINCENT

V - Da poco approdato in giallorosso, il 9 marzo 1997 Candela decide con una doppietta la sfida contro il Verona: la Roma vince 4-3, di Di Biagio e Totti le altre reti.

ZINGONI

Z - Genio e sregolatezza, Gianfranco Zigoni veste la maglia della Roma tra il 1970 e il 1972, quindi si trasferisce al Verona, dove resta per sei stagioni, diventando un idolo dei tifosi gialloblù.

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