L'alfabeto di Pisa-Roma: Piazza del Miracolo
Il 13 marzo 1983 a Pisa la Roma vince una gara cruciale nella corsa allo Scudetto. La sfida, che mancava da 34 anni, ci vede in netto vantaggio. Ma in Toscana anche tre sconfitte

(ASRomaUltras.org)
Arturo
A - Nome di battesimo di Calabresi, figlio d’arte (suo papà è l’attore Paolo Calabresi) cresciuto nel vivaio giallorosso: romano e romanista, ha militato nelle giovanili della Roma dal 2012 al 2015, senza mai esordire in Prima squadra, prima di iniziare un lungo giro dell’Italia calcistica che lo ha condotto a Pisa, dove gioca dal 2022.
Batman
B - Portiere del terzo Scudetto, Francesco Antonioli ha vestito per un anno anche la casacca dei nerazzurri, in Serie B, nel 1993-94.
Cicoria, er
C - Alias Tonino Tempestilli, che con un suo gol regala la vittoria sui toscani alla Roma di Liedholm: il 6 novembre 1988 all’Olimpico finisce 2-1 per noi. Decisivo il difensore, dopo il botta e risposta tra Rizzitelli e Faccenda.
Difficoltà
D - La Roma campione d’Italia in carica viene fermata a Pisa dalla squadra allenata da Vinicio: l’incontro termina 1-1, con gol romanista di Strukelj e autorete di Bonetti.
Esperienza
E - Pisa-Roma è anche la sfida tra Gasperini e Gilardino: l’attuale tecnico giallorosso ha allenato l’ex attaccante al Genoa; nel 2013-14, nelle 30 gare sotto la guida di Gasp, ben 14 reti per lui.
Fortitudo
F - Una delle squadre che hanno dato vita alla Roma era allenata dall’ungherese Joszef Ging quando avvenne la fusione, tanto che il tecnico magiaro guida i giallorossi assieme a Piselli nelle prime amichevoli della storia del club (verranno poi sostituiti da Garbutt). Ging aveva già allenato il Pisa tra il 1921 e il 1924 - sfiorando anche uno Scudetto - e lo guida di nuovo nel biennio 1931-33.
Garibaldi, arena
G - Noto per ragioni di sponsor come Cetilar Arena, l’impianto di Pisa porta il nome (oltre che del celebre condottiero) anche di Romeo Anconetani, patron dei nerazzurri dal 1978 al 1994.
Horror
H - La Roma di Liedholm inaugura nel peggiore dei modi la seconda fase del girone eliminatorio di Coppa Italia: a Pisa i giallorossi cadono 3-1, un ko che contribuirà alla prematura eliminazione.
Indimenticabile
I - Come Giuliano Taccola, sempre vivo nei nostri cuori. Lui, nato proprio in provincia di Pisa (a Uliveto Terme), va a segno nel successo per 2-1 dei giallorossi all’Arena Garibaldi il 6 ottobre 1968.
Landini
L - In quella stessa stagione, la gara di ritorno all’Olimpico si gioca il 9 febbraio 1969: termina 2-0 per noi grazie alle reti di Spinosi e Landini, i due che - assieme a Capello - un anno più tardi verranno ceduti alla Juventus.
Muzzi
M - L’attaccante romano decide la più recente sfida in Serie A tra le due squadre: il 26 maggio 1991 a Pisa finisce 1-0 per noi grazie a un suo gol. Nel 1993-94 Muzzi viene ceduto in prestito ai toscani, in B, dove totalizza 25 presenze e 8 gol.
Novità
N - Prima sfida ufficiale contro il Pisa per Gian Piero Gasperini, che non ha mai affrontato prima da tecnico i toscani. Quattro invece i precedenti da calciatore, tutti in Serie A, con la maglia del Pescara: ai nerazzurri ha segnato peraltro la sua prima rete nel massimo campionato, il 20 settembre 1987, trasformando il rigore del definitivo 2-1 per gli abruzzesi.
Ottantotto
O - L’anno di nascita di Juan Cuadrado, l’esperto esterno colombiano che è approdato a Pisa a parametro zero dopo una stagione proprio agli ordini di Gasperini, all’Atalanta (con 32 presenze complessive).
Prima
P - Il primo incrocio ufficiale tra Roma e Pisa risale alla Serie B: allo Stadio Nazionale il 23 settembre 1951 i giallorossi battono 2-1 i toscani grazie alle reti di Bortoletto e Venturi.
Quaterna
Q - Lanciata nell’inseguimento alla Juventus, la Roma di Eriksson il 13 aprile 1986 batte 4-2 il Pisa. Dopo aver chiuso il primo tempo sotto 1-2, un’autorete di Caneo (ex vice di Gasperini ai tempi di Crotone) e i gol di Bonetti e Pruzzo permettono ai giallorossi di espugnare l’Arena Garibaldi.
Rimonta
R - Il 31 ottobre 1982 la Roma capolista chiude il primo tempo all’Olimpico sotto di un gol contro il Pisa. Lo svantaggio dura fino al 75’, ma una doppietta di Pruzzo e la rete di Maldera permettono di vincere 3-1 e di proseguire la corsa verso lo Scudetto.
Sconfitta
S - Ne rimedia pochissime la Roma nella sua unica stagione in Serie B: una arriva proprio a Pisa, il 17 febbraio 1952, ma nonostante lo 0-2 i giallorossi mantengono saldamente il comando della classifica. E così sarà fino alla fine.
Tredici marzo
T - Nel giorno del compleanno di Bruno Conti e Sebino Nela, dopo il traumatico ko casalingo con la Juve, il 13 marzo 1983 la Roma di Liedholm si reca a Pisa, dove si gioca una fetta importante del tricolore. Segnano (neanche a dirlo...) Falcao di testa e Agostino su punizione, finisce 2-1 per noi: quel successo, arrivato dopo la paura, esorcizza definitivamente i fantasmi e rende tangibile il sogno.
Undici
U - Le vittorie della Roma nei 17 precedenti ufficiali contro il Pisa; 4 le vittorie toscane, 2 i pareggi. Lo score è di 25 gol segnati e 17 subiti.
Viola
V - All’indomani della morte dell’Ingegnere, il 20 gennaio 1991 all’Olimpico va in scena il commosso saluto al presidente della più grande Roma di sempre. Si gioca Roma-Pisa, i nerazzurri passano 2-0, ma i pensieri di tutti sono rivolti al grande Viola. In Sud il messaggio: «Roma, dai sette colli, tramanderà la storia di un uomo che, da solo, le ha dato tanta gloria!».
Zero a cinque
Z - Risultato tennistico nell’amichevole che va in scena a Pisa il 19 agosto 1979: segnano Di Bartolomei, Pruzzo, Ancelotti, Ugolotti e De Nadai.
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