Una giornata di novità confortanti, quella vissuta ieri a Trigoria. La prima è arrivata dall'allenamento, dove si sono rivisti in gruppo Gianluca Mancini e Davide Santon. Il centrale era assente dalla gara di Napoli, nel corso della quale era stato costretto ad abbandonare il campo già prima dell'intervallo per un problema all'adduttore. Ancora più datata l'ultima presenza del terzino, schierato l'ultima volta contro il Benevento, due mesi fa (ma era nella lista dei convocati nei due impegni successivi a Berna e Milano). Poi una serie di eventi sfortunati che lo hanno tenuto ai margini fino a ieri: infortunio muscolare anche per lui, al flessore, ma aggravato da una lesione; e pochi giorni più tardi la positività al Covid, che ne ha ulteriormente prolungato i tempi di recupero. Il rientro dei due è provvidenziale, perché avviene quando la difesa di Fonseca non è ancora riuscita a rimettersi in sesto dopo il periodo di massima emergenza vissuto a novembre.

Non ha fatto in tempo a tornare Smalling, che è stato Kumbulla a far risalire il grafico dell'ansia. L'ex veronese ha chiesto il cambio nel secondo tempo del match di Bologna di domenica scorsa. Una sostituzione motivata sul momento da possibili crampi, ma per fugare ogni possibile noia muscolare ieri il numero 24 si è sottoposto a esami strumentali che hanno escluso lesioni e fatto tirare un sospiro di sollievo a Fonseca, che fra l'altro deve anche fare i conti con la squalifica di Cristante. Ieri l'albanese ha svolto lavoro individuale (comunque programmato, per lui come per Karsdorp), ma se non dovesse farcela - o se si preferisse non rischiarlo - per la partita di domani con il Torino, sarebbe disponibile per la trasferta di Bergamo, in programma domenica. La buona notizia numero tre arriva invece dal lungodegente Zaniolo, che ha svolto ieri una visita di controllo a Villa Stuart. La risonanza magnetica ha fornito esiti positivi, il recupero di Nicolò procede senza intoppi, secondo i piani prestabiliti. Da qualche tempo il gioiello romanista si sta allenando a Trigoria, dove in questa fase lavora in misura specifica sul ripotenziamento muscolare.
Intanto Fonseca prepara l'impegno infrasettimanale, che per una volta non sarà di coppa e quindi difficilmente porterà al massiccio turnover a cui ha abituato. Contro i granata toccherà sicuramente a Smalling e Ibanez comporre due terzi della linea arretrata. Se il tecnico terrà fede alla linea adottata con gli altri convalescenti, Mancini può subentrare a gara in corso per rimettere minuti nelle gambe dopo lo stop forzato. E in quel caso la terza maglia della difesa dovrebbe essere consegnata a Jesus. Davanti rientra Pedro, dopo aver scontato il turno di squalifica.