La Roma e i big match, dai ko ai pareggi: ora serve il definitivo salto di qualità
Contro Napoli e Milan nel girone di andata si erano perse entrambe le partite. Al ritorno due punti e ottime gare
(GETTY IMAGES)
È vero, nei big match di quest’anno la Roma deve ancora trovare la sua prima vittoria stagionale. Eppure i giallorossi sono lì, al quarto posto in classifica davanti alla Juventus e all’Atalanta, pur avendo perso contro entrambe durante il girone di andata. La Roma non ha ancora vinto contro le prime 7 del nostro campionato ad eccezione del Como, battuto per 1-0 nella gara di andata allo Stadio Olimpico. Per una squadra nuova, giovane, e all’inizio di un progetto tecnico con Gian Piero Gasperini, può essere normale trovare difficoltà contro squadre oggettivamente più strutturate.
Tuttavia, i progressi della Roma sono evidenti ed i segnali sono altrettanto incoraggianti. Perché se è vero che nel girone di andata sono arrivate solamente sconfitte, al tempo stesso tutte erano arrivate con appena 1 gol di scarto e in ognuna di esse la squadra di Gasp non aveva sfigurato. Nelle sconfitte contro il Milan a San Siro e con l’Inter e il Napoli a Roma, le partite erano state abbastanza equilibrate e forse addirittura a San Siro si meritavano i tre punti.
Nel girone di ritorno, come dicevamo, la vittoria non è ancora arrivata ma un piccolo passo in avanti si è senz’altro registrato. Due partite contro Milan e Napoli, altre due prestazioni molto convincenti, e stavolta due pareggi a differenza del girone precedente. Niente vittoria è vero, ma due punti conquistati che ad oggi valgono il quarto posto in classifica in solitaria. Delle prime 7 del nostro campionato, da qui alla fine, la Roma dovrà ancora affrontare Inter, Juventus, Como e Atalanta. La prossima in ordine temporale sarà la Juventus di Spalletti a Roma tra due giornate, diretta concorrente proprio per la quarta posizione in classifica. Lì i giallorossi saranno chiamati al definitivo salto di qualità. Una vittoria sarebbe importantissima sia in termini di piazzamento, sia in termini di morale e di consapevolezza. A livello mentale potrebbe essere la conferma sul campo della crescita della squadra che, giornata dopo giornata, appare già adesso abbastanzaevidente.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
PRECEDENTE