Trigoria

Soulé «è lui» con Pellegrini dietro Malen. Dubbio esterni

L'argentino recupera e sarà della partita anche se non ancora al top. Rensch favorito su Tsimikas a sinistra

(GETTY IMAGES)

PUBBLICATO DA Gabriele Fasan
05 Aprile 2026 - 07:00

Una buona notizia attesa per la ripresa del campionato e in vista del rush finale. Mati Soulé è recuperato: «È lui», ha detto Gasperini in conferenza stampa riferendosi al modo in cui si è allenato nelle due settimane di sosta. Non può esser considerato al 100% e non avrà l’intera partita nelle gambe ma è chiaro che al tecnico serve ora di ritrovare l’estro del fantasista argentino. Non sarà il Soulé visto nelle ultime apparizioni, in grave difficoltà (specie a Napoli), e anche se non potrà essere il giocatore ammirato a inizio stagione a causa della gestione della pubalgia, Gasp vuole il suo contributo nella mattonella che dovrebbe ballare  il tango con lui o con Dybala (sempre out). Quindi, è più sì che no.

L’alternativa è sempre Pisilli: non Vaz o Zaragoza, ritenuti più utili se impiegati in corso d’opera e come armi dalla panchina. Proprio il centrocampista azzurro è l’ago della bilancia delle scelte di Gasperini: una maglia per lui c’è. Con Koné ancora fermo ai box l’idea è di schierarlo in coppia con Cristante, ma se dovesse avanzare allora entrerebbe El Aynaoui, nelle intenzioni altra cartuccia da giocarsi alla distanza. 
Con la triade difensiva Mancini-Ndicka-Hermoso e Malen e Pellegrini inamovibili, i dubbi sono sulle fasce, anzi su una fascia: Celik è in ripresa ormai dalla spedizione con la sua Turchia e giocherà a destra. Sulla corsia opposta favorito Rensch, che pure ha avuto per stessa ammissione dell’allenatore delle pause in stagione, su Tsimikas, che appare invece fuori contesto.

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