Gasperini carica: «Vogliamo essere ancora protagonisti»
Parla il tecnico a Sky Sport: «Obiettivo migliorare il più possibile. Daremo soddisfazioni ai tifosi romanisti»
(GETTY IMAGES)
Se lo avessero programmato, non sarebbe risultato così gustoso. Invece quando Gasperini e Capello si incrociano, in occasione della presentazione dei palinsesti di Sky Sport, riescono a ravvivare ricordi e accendere speranze. Tutto in pochi secondi. Don Fabio passa proprio mentre un elegantissimo Gasp sta per concedere le prime parole all’emittente satellitare, poco prima dell’inizio della kermesse. L’attuale tecnico romanista non si lascia sfuggire l’occasione: «Lui è l’ultimo che ha vinto lo Scudetto a Roma». Il lontano predecessore ribatte: «Da quanto si legge stai facendo una grande squadra, non puoi fallire, ti faccio un grande in bocca al lupo».
Quasi a sconfessare tutti i luoghi comuni sui “gelidi settentrionali” il botta e risposta successivo. Gian Piero rilancia: «Ce l’hai nel cuore la Roma?». La risposta del friulano è se possibile ancora più dirompente: «Certo. Dopo vent’anni la storia si ripete: Liedholm, Capello - un attimo di esitazione, la mimica protesa verso il collega - Gasperini». Sorrisi e la chiosa tocca al canuto piemontese: «Una bella eredità». Tanto basta per chiudere il siparietto e stimolare sogni.
Sky punta gran parte della propria programmazione sulle competizioni europee e l’intervista si sposta sul presente: «Dopo aver centrato la Champions vogliamo ancora essere protagonisti», assicura Gasp, che poi sposta il tiro sugli impegni più vicini, a partire dal mercato: «Finora i Mondiali hanno catalizzato l’attenzione di tutti: giocatori, procuratori. Dall’inizio dei ritiri si entrerà nel vivo delle trattative. Con D’Amico ci sentiamo molto, ma anche con la proprietà». Inevitabile parlare dei rinnovi di contratto di Dybala, Pellegrini e Celik. «A ufficializzarli penserà la società, ma siamo contenti tutti, compresi i calciatori, è questione di giorni».
Lo pungolano sui possibili nuovi arrivi, ma in questo caso Gian Piero non si sbottona: «Abbiamo una buona base, un gruppo solido e competitivo, l’obiettivo è migliorare il più possibile per poter dare soddisfazione alla Roma e ai suoi tifosi». Chiusura doverosa sull’ultima stagione conclusa con il podio. «Abbiamo avuto una grande partenza, siamo sempre stati o dentro o vicini alla zona Champions, tranne un paio di partite. Fra febbraio e marzo c’è stata una piccola flessione anche normale in un torneo così lungo, ma recuperati tutti gli effettivi abbiamo fatto un finale straordinario». E quell’eredità capelliana ora è meno lontana.
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