Non c'è pace nel 2021 di Chris Smalling: il difensore si ferma di nuovo, a causa di una lesione al flessore della coscia destra. Una tegola per la Roma di José Mourinho, proprio quando l'ex Manchester United aveva fatto il suo esordio da titolare nella Serie A 2021-22. Le sue condizioni veranno monitorate di giorno in giorno, ma si prevede uno stop di qualche settimana: il timore è che il numero 6 tornerà a disposizione tra un mese circa, presumibilmente in concomitanza con la terza sosta stagionale.

Una brutta notizia, a maggior ragione se si tiene conto che Smalling si era rilanciato con la rete contro lo Zorya Luhansk in Conference League; un gol, condito dalla bella prestazione, che avevano convinto José Mourinho a dargli fiducia anche in campionato contro l'Empoli, preferendo il trentunenne di Londra a Ibañez, che pure lo aveva ben sostituito durante il precedente infortunio. Contro i toscani una gara solida, senza sbavature, al fianco di Mancini, fino agli ultimissimi minuti. Su un lancio in profondità dell'Empoli, Chris ha allungato la gamba destra e arpionato il pallone: un grande intervento difensivo, che ha strappato gli applausi del pubblico giallorosso, ma immediatamente accompagnato da una smorfia di dolore. L'inglese ha zoppicato, toccandosi la parte posteriore della coscia, quindi si è accasciato a terra. Soccorso dallo staff medico, è stato sottoposto al classico "tiraggio" che ha fatto pensare ai crampi; un'ipotesi confermata a caldo anche da Mou. Ieri, però, è arrivata la doccia fredda.

Un anno da incubo

Già a ridosso dell'inizio della stagione, in occasione dell'ultima amichevole della Roma, all'Olimpico contro il Raja Casablanca, Chris aveva riportato una lesione al flessore, ko che lo ha costretto ai box per circa un mese. Ma quello di agosto era soltanto l'ennesimo guaio fisico del numero 6, che nel corso dell'anno solare è già al quinto infortunio. Un infortunio al bicipite femorale a fine gennaio lo ha fermato per un mese; quindi è stata la volta di un problema al ginocchio che gli ha impedito di prendere parte a nove partite; infine un altro guaio muscolare. Questo soltanto per quanto riguardo i primi sei mesi del 2021. La nuova stagione però è iniziata esattamente come si era conclusa la precedente. Da quando veste la maglia giallorossa (settembre 2019), sono già undici i ko riportati da Smalling, la maggior parte dei quali negli ultimi dodici mesi. Un'autentica maledizione per l'ex Red Devils, che adesso dovrà riprendere i lavori di terapia in palestra; nella speranza che si riesca a risolvere, una volta per tutte, la fragilità fisica emersa nell'ultimo anno.

Nico a parte

La squadra intanto, orfana dei calciatori impegnati con le nazionali, ha ripreso a lavorare ieri mattina a Trigoria, iniziando la lunga marcia d'avvicinamento alla trasferta contro la Juventus in programma domenica 17 alle 20.45. Al gruppo erano aggregati anche alcuni ragazzi della Primavera e dell'Under 18. Lavoro individuale per Nicolò Zaniolo, reduce da un piccolo fastidio al flessore accusato nella gara con l'Empoli: nulla di grave, ma club e giocatore hanno deciso di usare prudenza, perciò il numero 22 non ha risposto alla convocazione di Mancini dopo il ko di Pessina. Il ventiduenne sarà comunque a disposizione a Torino.