Non sarà Nicolò Cudrig il centravanti della Roma Under 17, che pure lo aveva trattato con decisione, arrivando a stanziare mezzo milione per farselo dare dall'Udinese, più un altro mezzo di bonus, legati al rendimento. Il ragazzo di Cividale del Friuli, entrato nel giro azzurro nel 2016-17 con l'Under 15, convocato con regolarità dall'Under 16 nella scorsa stagione, ha accettato la proposta del Monaco, che continua a fare la spesa in Italia, dopo aver preso a gennaio un altro centravanti minorenne, il ben più costoso Pietro Pellegri dal Genoa (tre sole presenze in Ligue 1 in questi mesi). Operazione fatta senza il consenso dell'Udinese: Cudrig è ancora tesserato come "giovane di serie", per cui se un club estero gli offre un contratto professionistico, la squadra italiana non può opporsi in alcun modo, il transfer arriva d'ufficio. E non dovendo pagare il cartellino, ma solo un ben più basso premio di formazione, dal Principato hanno potuto alzare l'ingaggio al ragazzo.

L'operazione non è ancora stata ufficializzata, perché per firmare il primo contratto professionistico bisogna avere 16 anni: Cudrig li farà tra pochi giorni, il 7 agosto. L'Udinese potrebbe sostituirlo con Filippo Paolocci della Ternana, che la Roma aveva strappato alla Lazio nel 2015, svincolandolo un anno dopo per puntare su Michele Antenori del Venusa, provincia di Potenza. Ma il centravanti lucano nell'ultima stagione ha deluso, e la Roma non lo ha confermato: l'anno prossimo giocherà nel Bologna (che da Trigoria ha pescato anche il ‘99 Kastrati, che ha finito il biennio in Primavera). E come punta centrale del gruppo dei 2002 c'è rimato solo il solo Milanese, 16 anni compiuti proprio ieri, mezzala dai piedi buoni che Falsini ha reinventato falso nueve. Ma nel mirino c'è un centravanti del 2003, tesserato per un club professionistico del Sud.