Un tempo non basta. Andati all'intervallo con la Champions League virtualmente in tasca, la Roma si ritrova a fine partita fuori dall'Europa, a causa di un inizio di secondo tempo troppo morbido e di due gol - uno su calcio piazzato, uno su mischia - che ribaltano il risultato.

IL MIGLIORE - 6,5 DZEKO Svaria per tutto il primo tempo su tutto il fronte offensivo alla ricerca della palla giusta che poi, proprio alla fine, gli fornisce Palomino: lui ringrazia, resiste al ritorno del difensore con le braccia e con il corpo e poi schianta Gollini con un destro a giro che beffa il difensore. Nel secondo tempo si sbatte, ma la Roma costruisce meno e in un paio di occasioni sembra meno brillante, soprattutto quando potrebbe sfruttare un altro errore (di Freuler) e invece stavolta si fa fermare. Anche in lui sembra emergere un po' di stanchezza

6 PAU LOPEZ È lui a salvare lo 0-0 dopo 9 minuti uscendo con grande tempismo su Gomez lanciato a rete. Nulla può sui due gol che condannano la Roma.

6 BRUNO PERES Dà il meglio di sé quando scende sulla fascia, ma è diligente anche in fase di non possesso. Non riesce ad allontanare quel pallone da cui nasce il 2-1, ma poi offre sempre lucido appoggio nei poco convinti tentativi della squadra fino alla fine.

6,5 SMALLING È lui il regista della difesa, è lui ad anticipare Ilicic a fine primo tempo. Si fa infilare sotto le gambe all'inizio dell'azione del raddoppio, unica incertezza di una partita senza errori.

6 FAZIO Con il senso della posizione riesce a non sfigurare. Si fa sorprendere solo su un rilancio di Palomino e costringe Smalling a chiudere su Ilicic. Finisce da centravanti.

5,5 SPINAZZOLA Spinge parecchio nel corso del primo tempo, poi si perde Palomino sul secondo palo.

5 PELLEGRINI Si alterna con Mkhitaryan nell'accompagnamento a Mancini in chiusura e nella fase iniziale della manovra giallorossa. Ha la palla per passare in vantaggio al 43', ma non tira bene. E non controlla il fallo laterale da cui nasce il 2-1 di Pasalic. In svantaggio, non offre spunti brillanti negli sporadici tentativi per recuperare.

5,5 MANCINI Sa dove andare a chiudere i buchi partendo dalla posizione di centrocampista, ma rimedia un giallo molto presto che lo condiziona da subito. Per questo lascia a Veretout, senza aver mai brillato.

6 KLUIVERT Con i suoi strappi mette in apprensione Gosens e Djimsiti. Esce forse troppo presto.

5,5 MKHITARYAN Comincia con grande attenzione tattica, ma quando servirebbe di più la sua esperienza lascia la scena ad altri.

6 PEROTTI Sta bene e lo fa vedere, da un suo strappo su Toloi a fine primo tempo l'occasione per Pellegrini prima del vantaggio di Dzeko. Però non salta su Djimsiti nella torre da cui nasce il pareggio.

5 PEREZ Non dà la scossa come invece era accaduto contro il Bologna. Sbatte un paio di volte contro il muro nerazzurro.

6 VERETOUT Entra con la Roma sotto, con il compito di tener cuciti i reparti. Ci riesce benissimo.

S.V. VILLAR In campo per 15 minuti al posto di Perotti, con ovviamente un ruolo diverso. Non incide.