Alto godimento. La Roma ingrana la quinta nel modo più bello possibile: da cuore in gola e ugole buttate. Mourinhano. E poi gliene restano altre mille, possibilmente tutte qua, perché quella corsa a perdifiato sotto la Sud con tutta la squadra è l'ennesimo marchio. Di Mou sulla squadra e della Roma su di lui.

JOSÉ MOURINHO 7,5 L'1-0 è un premio allo studio tattico, il 2-1 a tutto quello che rappresenta. Festeggiamento migliore per le mille panchine non avrebbe potuto chiedere.

7,5 RUI PATRICIO In avvio gli squilli avversari sono di puro avvertimento, ma si fa trovare sempre pronto. A inizio ripresa si oppone bene a un tentativo di Scamacca. Sfortunato sul rimbalzo velenoso che causa l'1-1, prodigioso su Berardi prima e Boga poi.
7 KARSDORP Con Boga ingaggia duelli a suon di cavalcate, che per un po' lo costringono a limitare le discese in campo opposto. Ma riesce a dissuaderlo da loschi propositi e trova pure energie per controbattere.
6,5 MANCINI La serata non è delle più agevoli contro i peperini dell'attacco neroverde: la sua soglia di attenzione però non cala mai. E nel gioco aereo continua a prenderle tutte.

6 IBANEZ Quando con un disimpegno pigro innesca una pericolosa ripartenza emiliana, riaffiorano i fantasmi del passato. Ma non si scompone e ritrova la grinta stagionale, fino a rimediare il giallo (eccessivo). Mette il punto esclamativo sul miracolo di Rui nel finale.
6 VIÑA Il viaggio intercontinentale last minute e il fuso non lo hanno fiaccato. Aggressivo quanto basta quando c'è da spingere, non altrettanto nell'altra fase.
7 CRISTANTE Fa sentire il suo peso in mezzo al campo, dove alla sostanza aggiunge qualità. E il meritato premio alla sua dedizione assoluta arriva quando sublima gli schemi mourinhani con inserimento puntuale. Finale prepotente. Da applausi

6 VERETOUT Quando a inizio gara occorre alzare il pressing e mettere paura è lui a chiamare la carica. Ma il carburante è meno del solito.
6 ZANIOLO Il Sassuolo evoca dolci ricordi che avrebbe voglia di rinverdire. Ma la miccia non si accende.
7,5 PELLEGRINI Parte subito forte: disegnando corridoi, cucendo gioco e in caso di necessità anche tamponando. L'assist su punizione per il vantaggio è un gioiellino, il gol che sfiora dopo una serpentina da urlo sarebbe il diamante da incastonare in un'altra prova maiuscola.

6,5 MKHITARYAN A intermittenza nella prima parte, che chiude con una sgroppata uno contro tutti. Più attivo nella metà ripresa che disputa, quando le transizioni passano tutte da lui.
6,5 ABRAHAM Impiega 10 secondi a testare Consigli, con un singolare lob di esterno. Poi deve attendere mezzora per avere un'altra chance e il suo arpione meriterebbe miglior sorte, oltre agli applausi di un pubblico che già lo adora. Anche perché è bellicoso avanti e generoso dietro
7 EL SHAARAWY Sua la rete che regala il delirio. Bella ma soprattutto da sturbo.

6,5 PEREZ Mou ne ha tessuto le lodi e lui ringrazia nel modo più consono a chi lo sta cambiando: senza mollare.
6,5 SHOMURODOV Un quarto d'ora per costruirsi quasi da solo una palla gol e servire l'assist della vittoria. Mica male.
S.V. REYNOLDS Nel finale per restituire ossigeno a Karsdorp ormai esausto.