Doppio poker. Quello che la Roma rifila alla Salernitana in un tempo fa il paio con quello centrato nei quattro impegni ufficiali di agosto. E quando la squadra di Mou scardina la diga eretta dai padroni di casa sfodera uno show da stropicciarsi gli occhi. Avanti così.

7,5 MOURINHO La squadra che ha giocato di più è anche quella che ha cambiato meno. Cresce, nell'attesa non si scompone e poi colpisce. E Mou gongola.

S.V. RUI PATRICIO A un altro primo tempo da spettatore non pagante stavolta fa seguito il secondo. Mani pulite.

7 KARSDORP Offre sbocchi differenti a una manovra intasata dall'affollamento nella metà campo granata. Duetta con Perez a destra, arrivando al cross almeno quanto il compagno più avanzato. Senza freni.

6,5 MANCINI Gli avversari rinunciano ad attaccare e allora si spinge lui in campo opposto. Tosto come sempre, appare l'interprete più fedele del mourinhismo in una gara in cui più del resto conta il carattere.

6,5 IBANEZ Pochissimo impegnato nella prima parte come il resto del reparto, si vede suo malgrado più per il terrificante colpo in volto ricevuto da Bonazzoli. Barcolla ma non molla

7 VINA Suo il primo tentativo a rete del match con un bel diagonale dalla distanza. Suo anche l'assist per il vantaggio. E al di là di quello zampino mancino prezioso nell'episodio-chiave, acquista sempre maggiore consistenza dietro.

7 CRISTANTE La vita non è solo da mediano, la generosità sì. Nelle difficoltà si sacrifica, nelle gioie lascia il proscenio agli altri. Esemplare sempre.

7,5 VERETOUT Viaggia con o senza palla con inalterata continuità e capacità d'inserimento, fino a essere premiato dal cioccolatino di Micki, che lo porta già a quota tre in classifica cannonieri. Potrebbe prendersi la vetta poco dopo, ma Belec si supera sul suo tiro a giro. Jordan però ha rimesso il turbo.

7 PEREZ Il sostituto designato di Zaniolo vuole sfruttare l'occasione e scende in campo elettrico: la vivacità non gli manca, un pizzico di concretezza ancora sì. Ma la mano di JM già si vede anche sul catalano.

8 PELLEGRINI Gli spazi sulla trequarti sono risicatissimi e Lorenzo arretra in regia per aggiungere estro in mezzo. Lo stesso che sfodera sotto porta, sul sinistro che sblocca il match e sul destro che pennella il capolavoro che lo chiude. Fa per tre e vale quattro. Festeggia sotto i propri tifosi, forse non solo la doppietta, ma anche la prosecuzione di un amore.

7 MKHITARYAN Inizio sottotono, in cui si scontra col fortino granata. Ma quando trova il guizzo è come al solito determinante: l'assist per il raddoppio è l'ennesima perla.

7,5 ABRAHAM Lotta come un leone fino a trovare il meritatissimo premio: stavolta al palo dà solo un bacio, ma il tiro lo porta finalmente a festeggiare con chi lo ha già eletto idolo.

6,5 EL SHAARAWY Entra ancora col giusto furore.

6,5 SHOMURODOV Prove tecniche di convivenza con Abraham per qualche minuto, poi si mette in proprio.

S.V. CALAFIORI Esordio stagionale.

S.V. MAYORAL La terza punta serve, parola di Mourinho. Ci sarà tempo.

S.V. DIAWARA Per tener palla nel finale.