Roma Femminile

Femminile, mercato di reazione: via in 4 con 3 nuove

Partite Di Guglielmo, Kramzar, Kuhl e Pante: Csiki l’ultimo innesto dopo Dorsin e Antoine. Intanto riprendono i dialoghi per i rinnovi: prima offerta a Viens

(GETTY IMAGES)

PUBBLICATO DA Leonardo Frenquelli
05 Febbraio 2026 - 07:30

Tra rinforzi necessari e partenze richieste e quasi inevitabili. Il mercato invernale della Roma Femminile si è chiuso con quattro uscite e tre nuovi innesti, nel tentativo di completare e rinforzare la rosa dopo la rivoluzione estiva. Una sessione un po’ di reazione e un po’ di prospettiva, mossa principalmente dalle esigenze scaturite dagli infortuni o dalla volontà di quelle che sono partite di prendere strade diverse da quella giallorossa.

Reparto per reparto

Il club romanista poteva fare effettivamente poco perché Lucia Di Guglielmo potesse rifiutare la chiamata delle Washington Spirits: per lei, a sua volta poco biasimabile, si è trattato di un’offerta unica e forse irripetibile dal punto di vista professionale, mentre nelle casse del club sono entrati oltre 100.000 euro a lenire almeno parzialmente il dolore per aver perso un elemento di tale importanza. Il ds Canovi e il suo staff hanno cercato poi anche di rimpiazzare l’ex Empoli con una terzina sinistra (preferibilmente di piede mancino) che andasse a colmare la lacuna anche a livello tecnico: non si è trovato un profilo congruo e si è deciso di investire su altro, facendo inoltre salire stabilmente tra le rotazioni della prima squadra la giovane Piekarska dalla Primavera. In difesa però è arrivata la promettente Maya Antoine, centrale classe 2001 ambita da diversi club europei, da diverso tempo nel gruppo di Rossettini e sempre più vicina alla miglior condizione possibile per poter esordire.

A centrocampo due uscite e un arrivo, ancora una volta di reazione ribadendo il semplice concetto per cui resta soltanto chi vuole davvero. Kuhl è andata a titolo definitivo all’Atletico Madrid perché scontenta del minutaggio ottenuto fin qui (9 presenze tra Serie A e Champions senza mai brillare) e al suo posto la Roma aveva pensato di richiamare Zara Kramzar dal prestito al Como anticipando la chiusura del prestito in essere. La talentuosa 2006 slovena “cresciuta” come di proprietà della Roma dal 2022 e vincitrice in giallorosso di due Scudetti, ha invece preferito ascoltare le avances inglesi dell’Everton facendo valere le sue volontà anche in fase di trattativa. Due giorni fa è stata ufficializzata dalla squadra di Liverpool di proprietà dei Friedkin, raggiunta in prestito con obbligo di riscatto: i soldi incassati per la sua cessione saranno reivestiti in estate. Da lì la reazione della Roma che ha chiuso in prestito secco l’innesto dell’ungherese classe ‘99 Csiki, di proprietà del Tottenham e negli ultimi sei mesi (non facilissimi) in campo con il West Ham.

Per l’attacco è arrivata dal Paris Saint-Germain la giovane e promettentissima Dorsin (già in campo più volte nella rosa di Rossettini): presa in prestito dalle francesi cercherà di guadagnarsi il suo spazio e magari si cercherà in estate di far valere il diritto di riscatto per garantirsi una centravanti per il futuro molto prossimo. In uscita c’è Pante, prestito al Vancouver che le canadesi ufficializzeranno nelle prossime settimane. L’unica altra vera centravanti in rosa al momento è Viens, che ha un contratto in scadenza a giugno 2026: il club attende una sua risposta dopo averle fatto una prima offerta di rinnovo. Sono ripartiti i dialoghi anche della altre in scadenza: si tratta di dell’imprescindibile ed esperta Haavi, Thøgersen (tra le più in forma) e Valdezate.

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