Roma Femminile

Roma Femminile, col Napoli solo un pari e una chance sprecata

Al Tre Fontane giallorosse avanti 2-0 dopo 26’, poi si fanno rimontare. Inter ora a -3

(GETTY IMAGES)

PUBBLICATO DA Leonardo Frenquelli
16 Febbraio 2026 - 08:00

Due punti persi e una grande occasione sprecata. La Roma capolista ha pareggiato 2-2 contro il Napoli al Tre Fontane e perso l’opportunità di allungare sulla Juventus oltre a presentarsi allo scontro diretto con l’Inter con cinque punti di vantaggio. E invece no, le nerazzurre hanno vinto mentre le romaniste, dopo aver guadagnato il doppio vantaggio contro un pur ottimo Napoli si sono fatte rimontare e sono rimaste bloccate sul 2-2 fino al triplice fischio.

La partenza della squadra di Rossettini è stata ideale, aggressiva e determinata, capace di rendersi pericolosa sin da subito e di trovare spazi tra le linee napoletane nella creazione della manovra. Proprio approfittando dello spazio tra le linee al 22’ Dorsin (titolare da unica centravanti con Viens in panchina) ha scambiato in velocità con Dragoni e poi battuto Beretta in uscita per l’1-0 e la sua prima gioia in giallorosso. Dopo il vantaggio il canovaccio della gara non è cambiato e Giugliano al 26’ ha punito di nuovo Beretta, largamente fuori posizione, calciando benissimo dalla distanza per suggellare il raddoppio e la nona rete in questo campionato. Dopo il 2-0 però la Roma ha abbassato la tensione e subito la reazione del Napoli, bravo a stringere i reparti e alzare il tasso della fisicità senza subire il contraccolpo psicologico delle due reti subite. Quando al 28’ la palla è arrivata in area sui piedi dell’ex giallorossa Banusic dopo un disimpegno sbagliato dalla Roma, la numero 10 del Napoli ha battuto Baldi con un gran destro a giro e soltanto 10’ dopo si è inventata il pari su calcio di punizione, anche quello concesso dalle romaniste perché con la linea troppo bassa e poco reattive nel difendere su una ripartenza. Un calo di concentrazione che stava per costare anche il terzo gol napoletano poco dopo la battuta da centrocampo, ma che soprattutto ha tolto alla squadra di Rossettini il controllo dell’inerzia della sfida. Quando la Roma è riuscita a rialzare un po’ il ritmo è entrata in ballo anche la sfortuna: al 79’ Giugliano ha visto Beretta fuori dai pali dopo un errore in impostazione avversario e calciando quasi da metà campo si è vista negare un euro gol dal palo. Negli ultimi 10’ più l’ampio recupero è cominciato il giusto forcing giallorosso che però non sempre ha trovato gli sbocchi giusti nell’ultimo terzo di campo, mentre il Napoli cercava sempre meno di ripartire e rendersi pericoloso, quanto più di spezzettare il gioco e far valere la propria superiorità. Al 94’ l’ultimo vero brivido che avrebbe fatto esplodere il Tre Fontane: angolo battuto da Giugliano, stacco di testa della subentrata Ventriglia, e traversa interna a negare la rete che sarebbe valsa tre punti e una vittoria dal peso specifico davvero altissimo.

Un pareggio non è un dramma ma per quello che un successo avrebbe significato sono due punti persi più che uno guadagnato. L’Inter ora è a -3 e domenica c’è uno scontro diretto, una possibile sliding door di un campionato che avrebbe potuto prendere una piega ben diversa.

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