Protagonista del Women's weekly del 14 novembre, Federica Di Criscio è stata intervistata da Roma TV.  "La possibilità che ti dà una società come la Roma credo che poche possano dartela. Per me stare qui è un onore e cercherò di portare avanti questi colori nel miglior modo possibile, la sensazione che ho avuto qui dentro è stata proprio una sensazione di casa. Credo sia una delle cose fondamentali per far bene questo lavoro con serenità e sorriso".

"Sono molto istintiva, cerco però di usare la razionalità nelle partite importanti. Tento di aiutare le più piccoline, credo sia fondamentale che, per il ruolo che ricopro, sia tra quelle che cerca di spronare le altre. Per me giocare è divertimento, cerco di divertirmi e di far divertire. A Verona ho giocato da centrocampista. A causa di diversi infortuni, il mister mi provò difensore in un'amichevole e, da quel momento, per sfortuna o fortuna, ho ricoperto sempre quel ruolo. La passione del calcio la vivo da sempre, i miei mi dicono che ho sempre tirato calci e mai raccolto una cosa con le mani. Per una ragazza giocare a calcio era una cosa fuori dagli schemi, a 15 anni mi sono trasferita a Milano Marittima nella prima squadra del Cervia e da lì è partita la scalata fino alle nazionali. Ho dovuto cambiare amici, lasciare affetti, la difficoltà è stata quella di ripartire e ambientarmi in una situazione nuova".

Un movimento in crescita

"Se sono una persona così - prosegue il difensore della Roma femminile - è perché lo sport aiuta a crescere. Il campionato si è alzato molto di livello, non possiamo sottovalutare nessuno, tutte si sono rafforzate. Fortunatamente il calcio femminile sta prendendo piede. Abbiamo più consapevolezza , non è stato facile mettere tante giocatrici nuove inizialmente, soprattutto per il gioco. Gli ultimi risultati ci danno il morale giusto per proseguire in campionato. Verona? Gli anni che sono stata lì ho condiviso molto, conosco tutti. È una squadra tosta che vuole dire la sua, ha sempre trovato difficoltà nel raggiungere i risultati ma ha dimostrato comunque di essere una grande squadra, poi in casa nostra tutti vogliono fare bene. Siamo un gruppo giovane con tanto potenziale, vogliamo fare bene. La Roma ha tante sfaccettature, è proprio un entrare in uno stile di vita differente, siamo sulla buona strada".