Il Bar San Calisto, ritrovo storico nel cuore di Trastevere per gli abitanti del tredicesimo rione e per tutti i romani, è stato chiuso per tre giorni con un provvedimento notificato oggi dai carabinieri del Nucleo Operativo di Trastevere ai sensi dell'art. 100 T.U.L.P., che dice: "il questore può sospendere la licenza di un esercizio nel quale siano avvenuti tumulti o gravi disordini, o che sia abituale ritrovo di persone pregiudicate o pericolose o che, comunque, costituisca un pericolo per l'ordine pubblico, per la moralità pubblica e il buon costume o per la sicurezza dei cittadini. Qualora si ripetano i fatti che hanno determinata la sospensione, la licenza può essere revocata".

Nel giro di poche ore è montata la protesta dei clienti abituali del bar di Piazza San Calisto, considerato ormai uno dei pochissimi luoghi di ritrovo della Trastevere "di una volta" non ancora consacrata al turismo e al commercio dozzinale. Fra le voci dei residenti e delle persone che da tuta Roma si recano al "baretto", anche quella della pagina Facebook "Trastevere App", con cui proprio ieri abbiamo inaugurato la nostra rassegna di racconti su Roma di una volta, che ha scritto un post di protesta che sta raccogliendo molto successo.