Nuovo venerdì di passione per la capitale e i romani che oggi, a causa dello sciopero generale di scuola, trasporti, sanità, pubblico impiego e lavoro privato indetto dai Cobas, rischiano di vedere la città paralizzata. Non solo, infatti, i mezzi pubblici saranno fermi per tutta la giornata, ma si svolgeranno anche tre cortei destinati a creare problemi ulteriori al traffico. Il primo si svolgerà davanti al Miur dalle 9.30 con i lavoratori della scuola e università e gli studenti, il secondo dalle ore 9 davanti al Ministero Salute e il terzo dalle 11.30 a Montecitorio, davanti al Parlamento. Nel tritacarne delle braccia incrociate, infatti, verranno coinvolte anche le scuole. Il rischio per gli studenti di trovare aule vuote, quindi, è alto poiché alla protesta scolastica aderiranno docenti, dirigenti e personale Ata. La protesta è contro le politiche economiche e sociali messe in atto sia dal Governo italiano che dall'Unione Europea. In particolare i motivi che hanno spinto l'universo dell'istruzione a scioperare sono il taglio di cattedre e personale Ata e l'alternanza scuola-lavoro che non convince del tutto.

I disagi maggiori sono previsti sul fronte del trasporto pubblico. Ad appena due settimane dallo stop sia pure dimezzato dello scorso 27 ottobre, Atac spiega che l'agitazione interesserà bus, tram, metropolitane e ferrovie Roma-Lido, Termini-Centocelle e Roma-Civitacastellana-Viterbo. Il servizio sarà comunque assicurato durante le due fasce di garanzia: fino alle 8.30 e dalle 17 alle 20. Per agevolare la mobilità durante lo sciopero del trasporto pubblico, i varchi delle Zone a traffico limitato diurne del Centro e di Trastevere saranno disattivati. Il transito sarà quindi consentito anche ai veicoli privi di permesso. L'astensione dal lavoro riguarda anche i rifiuti ed in particolare Ama. In questo caso sarebbe previsto un servizio con incidenza limitata sull'erogazione complessiva dei servizi aziendali. Garantiti i servizi minimi essenziali e le prestazioni indispensabili, come il pronto intervento a ciclo continuo.

Vertice in Questura
E' stato presieduto dal questore Marino, ieri il primo tavolo tecnico per una serie di impegni che, interesseranno la città di Roma in vari quartieri, in questo fine settimana. 18 le manifestazioni, in programma fra oggi e domani, tra le quali, 4 cortei sui percorsi canonici e ad Ostia. Si inizia proprio oggi dalle 9 alle 13, con la manifestazione indetta da Usb,nell'ambito della mobilitazione nazionale, con un particolare concentramento in Via XX Settembre, di fronte al Ministero dell'Economia e delle Finanze, per poi spostarsi e concludere l'iniziativa al Ministero dello Sviluppo Economico. Prese misure di controllo dei manifestanti e di gestione della mobilità, fortemente compromessa dallo sciopero, con chiusure che saranno limitate al minimo indispensabile e disposte "a vista" per gestire la manifestazione. Aggiornato sempre ad oggi il tavolo tecnico per i cortei previsti da Piazza Vittorio Emanuele a Piazza Madonna di Loreto, da parte di Eurostop, e da Via San Gregorio a Piazza Bocca della Verità, in ricordo dei 100 anni della rivoluzione russa. Aperto infine un focus informativo sulla manifestazione di commemorazione dei 10 anni dalla morte di Gabriele Sandri, alla quale si attendono tifosi ed ultrà da tutta Italia.