Che possa essere Granit Xhaka o meno il nuovo innesto nel centrocampo della prossima Roma targata Mourinho, lo scopriremo solo vivendo. Quello che appare ormai certo è che lo svizzero dell'Arsenal piace eccome a Trigoria. Tanto da non farsi spaventare rispetto alle prime richieste dei Gunners (superiori ai venti milioni) e da portare avanti la trattativa fin quando sarà necessario, pur di regalare al neo-tecnico il combattente richiesto per rinforzare il reparto. Nella giornata di ieri sono rimbalzate voci dall'Inghilterra che preludevano a una chiusura prossima dell'affare. L'origine dei rumors è da ricercare nel tweet di Chris Wheatly, cronista di Football.London, che ha indicato a un passo l'accordo del mediano con i giallorossi. In realtà non risulta alcuna firma imminente, ma i contatti continuano. Peraltro dopo la prima gara con la sua Svizzera a Baku, Xhaka si trasferirà col resto della selezione proprio a Roma, dove proseguirà la preparazione in vista del match contro l'Italia su un campo molto familiare ai romanisti, il Tre Fontane. Lo scoglio che Pinto dovrà arginare non sembra però il giocatore, che ha fatto capire a più riprese di aver chiuso il proprio ciclo a Londra (dove è rimasto 5 anni) e di gradire non poco le lusinghe di Mourinho. Più difficile sarà convincere l'Arsenal ad abbassare le pretese (la prima offerta è stata respinta), magari con l'inserimento di qualche pedina di scambio. Ünder e Diawara gli indiziati principali: il turco punta sugli Europei per rilanciarsi dopo un anno da comparsa in Premier, mentre il guineano piaceva in passato ai Gunners, che però sembrano orientati a un importante investimento su Neves. Su Koopmeiners, l'altro nome che piace a Trigoria, va registrato il forte inserimento dell'Atalanta, molto attenta negli ultimi anni a setacciare il mercato olandese: de Roon, Hateboer e Gosens sono tre pedine fondamentali di Gasperini, che la scorsa estate aveva puntato anche Karsdorp dopo la stagione in prestito al Feyenoord. La Dea offrirebbe una somma vicina ai venti milioni richiesti dall'Az proprietario del cartellino, e ha dalla sua la partecipazione alla prossima Champions, che per il 23enne orange rappresenta sicuramente un incentivo ulteriore.