Verso Como-Roma: Koné, solo precauzione. Soulé, l’alba non è vicina
Matias salterà la sfida Champions di domenica, Manu preservato. Squalificato Ndicka. Oggi l’annuncio di Eurobet
(GETTY IMAGES)
Su quel ramo del lago, domenica pomeriggio, passa una gran fetta della prossima Champions League. Lo sa Fabregas, che forte dei suoi ragazzi prodigio e della proprietà più ricca d’Italia, ha avuto tutta la settimana per preparare un Como-Roma che sa di spareggio per il 4° posto. Lo sa anche Gasperini, che dopo aver rimandato il verdetto del derby europeo col Bologna a giovedì prossimo - quando giocheranno insieme a lui i 60.000 dell’Olimpico -, da oggi inizierà a pensare alla sfida del Sinigaglia.
Appuntamento nel pomeriggio a Trigoria - in mattinata la squadra sarà impegnata nella presentazione di Eurobet come nuovo main sponsor, all’Eur - per la ripresa degli allenamenti e i pensieri sono tutti proiettati verso il grande dilemma: l’infermeria, finalmente, si svuoterà?
L’unico recupero certo è quello di Mancini, anche se la difesa dovrà fare a meno dello squalificato Ndicka. Al rebus Soulé, alle prese con il recupero dalla pubalgia, si è aggiunto nelle ultime ore quello Koné. L’accento è lo stesso, l’acciacco diverso. Per Manu si tratta di un risentimento muscolare, che l’ha portato in tribuna al Dall’Ara, ma Gasp ha minimizzato: «Preservato per Como e per il ritorno». Su Matias, invece, sempre il tecnico: «Difficile fare previsioni, ma probabilmente lo vedremo dopo la sosta». E ancora: «Potremmo rivederlo anche prima, ma è difficile». La speranza è l’ultima a morire, di certo però è complicato immaginarlo su quel ramo del lago. Ed è un gran peccato.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
PRECEDENTE