Sarà il caso che qualcuno spieghi a Teun Koopmeiners che il silenzio in qualche occasione può essere la scelta migliore. Soprattutto se vuole venire alla Roma, dove la proprietà ha fatto del profilo basso tendente allo zero, uno stile di vita. Invece il giovane (1998) centrocampista olandese, tra i convocati nella nazionale che parteciperà all'Europeo, protagonista di una grande stagione (basti dire 15 gol all'attivo) con la maglia dell'Az, non fa quasi passare giorno senza mandare segnali, forti e chiari, alla società giallorossa.

Dopo le dichiarazioni in cui aveva detto di essere in trattativa con la Roma e che sarebbe stato felice di una conclusione positiva, ieri il ragazzo ha concesso il bis. Via social, in uno scambio di battute, tra inglese e italiano, in cui il riferimento al giallorosso non era poi così nascosto. Che Koopmeiners sia ai primi posti dell'agenda di Pinto, non ci sono dubbi, ma il rischio che questa esposizione mediatica faccia saltare tutto, non è poi così remoto. Anche se il centrocampista a Trigoria piace e pure parecchio. Pure per una duttilità tattica che, nella sua carriera, lo ha fatto giocare anche da difensore centrale. Sarà il caso, insomma, che scelga il silenzio se vuole che la Roma torni a trattare con l'Az. Anche perché la trattativa non è per nulla semplice visto che il club olandese ha messo sul tavolo una richiesta da venti milioni di euro, cifra che la Roma considera esagerata anzicheno.

Tanto è vero che avrebbe offerto poco più della metà. Contando pure sul fatto che ha fatto sapere a tutto il mondo che sta trattando con l'Arsenal lo svizzero Xhaka, centrocampista che ha il gradimento di Special One. In più ci sarebbe anche una pista portoghese che porta a Sergio Oliveira del Porto. Impossibile pensare che arrivino tutti e tre, difficile che ne arrivino due, probabile che uno dei tre la prossima stagione vesta il giallorosso.