Almeno uno arriverà. Forse non sarà il primo acquisto in ordine temporale, ma è certo che la nuova Roma di Mourinho si arricchirà di un nome nuovo a centrocampo. Tecnico, duttile tatticamente, forte fisicamente, con spiccata personalità e se possibile in grado di portare in dote gol e assist. Ovvero il prototipo del giocatore ideale in mediana per il tecnico portoghese. Il cui taccuino condiviso col connazionale Pinto è già nutrito di nomi. Fra questi appare anche quello di Granit Xhaka, capitano dell'Arsenal e della nazionale svizzera, 28 anni (29 li compirà in una data non banale per i romanisti, il 27 settembre). Mancino, forte fisicamente, grintoso fino al confine con la cattiveria - tanto da essere facile al cartellino anche in un calcio fisico come quello inglese - lo svizzero di origini albanesi gode della stima di Mou da tempi non sospetti. Dalla panchina del Tottenham, l'allenatore si è speso con parole importanti sul mediano («Non esiste centrocampo dell'Arsenal senza di lui» la sintesi), utilizzato negli ultimi tempi perfino da terzino sinistro. La richiesta dei Gunners è alta e supera i 20 milioni: dovrebbe attestarsi sui 23 più bonus. Una cifra che appare al momento lontana da quella che la Roma sarebbe in grado di sborsare.

Ma le volontà delle parti convergono: da Londra sono pronti a cederlo, il giocatore è pronto a una nuova esperienza dopo quelle in Bundesliga e in Premier. E perfino da Trigoria arrivano conferme. Un tassello in più rispetto agli altri due nomi caldi circolati negli ultimi giorni: su quello di Sabitzer del Lipsia, la cui trattativa potrebbe coinvolgere anche Kluivert (attualmente in prestito al club di proprietà della Red Bull), c'è la forte concorrenza di colossi come il Liverpool. Il 27enne fa gola anche perché il contratto in scadenza 2022 potrebbe indurre i tedeschi a più miti pretese rispetto ai circa 40 milioni di cui si parla.

Differente la situazione di Koopmeiners, che l'Az è già rassegnato a perdere dopo la grande stagione condita da 15 reti in campionato. «Ci penso molto al mio trasferimento - la rivelazione del mediano a ad.nl - Sono arrivate molte chiamate da club stranieri e al momento sto mettendo insieme tutto. Paese, città, lingua, possibilità per la mia ragazza, allenatore. Deve essere perfetto per me». E con Mourinho in panchina la Roma non può non sentirsi in pole position. Intanto, in attesa dei nuovi arrivi, c'è tempo anche per i saluti di chi è partito: è il caso di Bruno Peres, che ha dedicato gli ex tifosi un lungo post sui social concluso da un eloquente «Grazie Roma».