Trentasei calciatori. Un allenatore. Questi i numeri dei principali tesserati della Roma, compresi quelli che sono in prestito ma che a fine stagione, se non si dovesse trovare un acquirente, sono destinati a rientrare a Trigoria. È una galassia eterogenea, costosa, che il general manager Pinto ha già cominciato ad affrontare (i rinnovi di Ibanez e Karsdorp fino al 2025 sono lì a testimoniarlo), sapendo che di lavoro da fare ce ne è ancora molto. Vediamo come è la situazione, dividendo i trentasette protagonisti con l'anno di scadenza.

Duemilaventitrè

Sono ben undici i giallorossi in scadenza tra due anni: Kluivert, Under, El Shaarawy, Pedro, Coric, Pastore, Bianda, Smalling, Florenzi, Fuzato, Olsen. A parte El Shaarawy, Pedro e Smalling, tutti gli altri sono in lista di partenza. Per Coric e Bianda non sarà facile. Fuzato non avrà problemi a trovare una sistemazione. Olsen potrebbe essere acquistato dall'Everton, così come Florenzi dal Paris. Kluivert e Under potrebbero trovare qualche club disposto a spendere quindici milioni (la Roma ne chiede venti). Rimarrebbe Pastore che alcune voci lo vorrebbero nel mirino di un paio di club americani.

Duemilaventiquattro

Sono in dieci in scadenza: Carles Perez, Zaniolo, Veretout, Diawara, Villar, Cistante, Spinazzola, Reynolds, Pau Lopez, Mancini. Di sicuro sarà prolungato e adeguato il contratto di Villar che guadagna mezzo milione di euro. Per tutti gli altri c'è il tempo per affrontare la questione, compreso Zaniolo. Un problema potrebbe esserci per Veretout. Non per il giocatore, ma per il suo procuratore, Mario Giuffredi, recentemente coinvolto in un'inchiesta della Guardia di Finanza per evasione fiscale (gli è stato sequestrato un milione e seicentomila euro). Giuffredi sarebbe intenzionato a chiedere un adeguamento da quattro milioni di euro a stagione. Sarà respinto al mittente e ai suoi problemi.

Duemilaventicinque

Karsdorp, Calafiori e Ibanez hanno appena rinnovato e per Kumbulla c'è tutto il tempo garantito dalla sua giovane età.

QUI IL PUNTO SUI CONTRATTI IN SCADENZA NEL 2021 E 2022