Trentasei calciatori. Un allenatore. Questi i numeri dei principali tesserati della Roma, compresi quelli che sono in prestito ma che a fine stagione, se non si dovesse trovare un acquirente, sono destinati a rientrare a Trigoria. È una galassia eterogenea, costosa, che il general manager Pinto ha già cominciato ad affrontare (i rinnovi di Ibanez e Karsdorp fino al 2025 sono lì a testimoniarlo), sapendo che di lavoro da fare ce ne è ancora molto. Vediamo come è la situazione, dividendo i trentasette protagonisti con l'anno di scadenza.

Duemilaventuno

Il prossimo trenta giugno andranno in scadenza Fonseca e quattro calciatori: Juan Jesus, Bruno Peres, Farelli e Mkhitaryan. Detto che per i due brasiliani e il quarto portiere a giugno saranno baci, abbracci e saluti, i due nodi da sciogliere sono quelli di Fonseca e dell'armeno. In realtà per Mkhitaryan il rinnovo per un anno sarebbe già scattato, ma fino a oggi la firma ancora non c'è stata, frenata, pare, dal procuratore Raiola che prima di dare il suo consenso alla fumata bianca, vuole guardarsi intorno considerando che tra le mani ha un grande giocatore acquistabile a parametro zero. L'armeno, comunque, per quello che sappiamo noi, ha già detto sì e alla fine si brinderà al rinnovo. Tutto da definire, al contrario, il futuro di Fonseca. L'attuale contratto del tecnico, prevede un rinnovo automatico per una stagione in caso di qualificazione alla prossima Champions. Cosa che difficilmente sarà chiara in tempi brevi. Finora, da una parte e dall'altra, non c'è stato nessun segnale anche se gli ottimi rapporti tra Fonseca e Pinto potrebbero rappresentare un fattore importante per chiudere la situazione. Le voci di un possibile cambio a prescindere in panchina, peraltro, non si sono mai spente. La situazione è tutta da definire. Con entrambe le parti libere di valutare, riflettere, decidere.

Duemilaventidue

Sono sei i giocatori che andranno in scadenza il trenta giugno del prossimo anno: Pellegrini, Fazio, Borja Mayoral, Santon, Nzonzi, Dzeko. La priorità assoluta è il contratto del Capitano. È andato già in scena un primo incontro con il suo procuratore, Gianpiero Pocetta. Il risultato è stato appuntamento al prossimo (richiesta esagerata?). La Roma già ha sottolineato con forza come Pellegrini rappresenti il presente e il futuro, facendo capire di voler prolungare considerandolo l'idenkit perfetto del giocatore con l'identità romanista. Così come Pellegrini ha detto a più riprese di considerare la Roma la sua seconda casa. L'impressione è che si arriverà al brindisi, ma pure che non sarà semplice. Per Dzeko nessun problema di rinnovo. Da quello che sappiamo il suo procuratore, Alessandro Lucci, sarebbe tentato di chiedere la rescissione per portarlo a zero da qualche altra parte (Psg?) e non è detto che non sia accontentato. Borja Mayoral ha un altro anno di prestito. Per Fazio e Santon si cercherà un amatore, mentre potrebbe diventare un problema l'eventuale ritorno di Steven Nzonzi.

QUI IL PUNTO SUI CONTRATTI IN SCADENZA NEL 2023, 2024 E 2025