Proviamo a immaginare. Quindici milioni servono per Frattesi, venticinque per Guedes, giusto per fare i due nomi in entrata che ieri sono stati i più gettonati. La somma, facile facile, fa quaranta. Bene, anzi male, perché Tiago Pinto in questo momento i quaranta non ce li ha. Per ora, infatti, dal fronte cessioni sono arrivati i tre e mezzo dall'Aston Villa per Olsen, i quasi tre per Florenzi dal Milan (peraltro ancora non ufficiali), il milione e mezzo del premio Champions per Dzeko, i settecentocinquantamila euro dalla Cremonese per Milanese. Sommando sono i soldi giusti giusti che serviranno per chiudere la trattativa con il Lille per l'acquisto del turco Celik, trattativa che da giorni è data in chiusura ma che ancora non ha scritto la parola fine (comunque ci garantiscono che si chiuderà con l'arrivo del turco a Trigoria per il raduno del quattro luglio).

Per il resto, è necessario che da Trigoria parta più di qualche altro giocatore. E ieri, in questo senso, una buona notizia è arrivata da Milano. Dove Pinto ha avuto un incontro con Pablo Longoria e Javier Ribalta, rispettivamente presidente e direttore sportivo del Marsiglia. I rapporti tra le parti sono ottimi, conseguenza anche degli affari conclusi la passata stagione, Ünder e Pau Lopez in prestito all'Om, prestito che per entrambi si è trasformato in acquisto per una somma complessiva di venti milioni e quattrocentomilaeuro (8,4 il turco, 12 lo spagnolo). Bene. Ora pare che il Marsiglia, qualificato per la Champions e quindi con una disponibilità economica garantita perlomeno dalla partecipazione al girone iniziale, si sia fatto di nuovo avanti per acquistare dalla Roma. Due più uno i nomi che sarebbero in ballo.

I due sono sicuramente Jordan Veretout e Justin Kluivert (piace anche al Monaco), entrambi dati come sicuri partenti, il più uno è Amadou Diawara con cui pare che il Marsiglia vorrebbe provare a chiudere il buco lasciato dalla partenza (a parametro zero) di Kamara accasatosi all'Aston Villa. La trattativa è aperta. Con la Roma che valuta il centrocampista francese e l'attaccante olandese rientrato dal prestito dal Nizza che non lo ha riscattato per quattordici milioni e mezzo, una somma complessiva di trenta milioni (trattabili ma non troppo). L'affare si potrebbe chiudere con la cessione di uno dei due (si tenga pure conto che entrambi si portano dietro un ingaggio importante, Veretout per due anni, Kluivert per uno) e il prestito con obbligo di riscatto tra dodici mesi. E' un'ipotesi a cui i due club hanno cominciato a lavorare. E poi c'è la possibilità di salutare anche Diawara (interessa anche al Lecce). Il guineano pesa a bilancio ancora per nove milioni, Pinto non vorrebbe fare minusvalenza e per questo sarebbe disposto al prestito con un diritto di riscatto fissato a cinque milioni tra dodici mesi.