Rui Patricio numero uno. Non solo per una questione di ruolo. Ma anche nella lista delle preferenze per il primo portiere dell'era Special One. Rimane lui, il titolare della nazionale portoghese, il favorito per raccogliere l'eredità (consigliamo di rifiutarla) di Pau Lopez che, come vedremo, sta preparando le valigie per trasferirsi al Marsiglia. Tiago Pinto, su precisa indicazione di Mourinho, da tempo sta trattando Rui Patricio. Pare che non abbia avuto nessun tipo di difficoltà a trovare l'intesa con il giocatore che con il Wolverhampton ha un contratto che andrà in scadenza il trenta giugno del prossimo anno. La Roma gli ha garantito un triennale a circa due milioni netti a stagione più una serie di bonus che ha fatto felice il giocatore, la sua famiglia e pure il suo procuratore Jorge Mendes (lo stesso di Mou). La trattativa sembrava quindi avviata a una rapida conclusione, ma, come ti sbagli, ha trovato più di un ostacolo sulla valutazione del cartellino che fa il Wolverhampton. Cioè dieci milioni di sterline che al cambio vogliono dire dodici milioni di euro. La Roma all'inizio ne aveva offerti sei, considerando che il portoghese pesa sul bilancio del club inglese meno di cinque milioni. Nei giorni scorsi, però, la Roma ha deciso di alzare l'offerta,

L'accordo, per quello che ci risulta, non è stato ancora trovato, ma diverse fonti di mercato garantiscono che si sia avviati alla fumata bianca. Che, di fatto, azzererebbe qualsiasi altra ipotesi per il portiere. A partire dall'atalantino Gollini il cui nome faceva parte della lista originaria per il ruolo di estremo difensore, ma che era sceso molto di gradimento di fronte alla richiesta iniziale del club di Percassi: ventidue milioni. E adesso, anche se l'Atalanta sarebbe scesa a quindici (ha preso Musso e Gasperini non vuole più vedere Gollini neppure in fotografia), l'indicazione di Mourinho per Pinto rimane forte e chiara ed è quella che porta a Rui Patricio.