Per chi ha una certa età, dire Pierino Prati è come regalargli un'emozione. Magari anche un misto tra nostalgia e malinconia per una gioventù che non c'è più. Anno 1973, la Roma di Gaetano Anzalone, la Roma che era ancora la Rometta, acquista per seicento milioni più Aldo Bet, Pierino Prati, l'attaccante che con il Milan aveva vinto tutto, una Coppa dei Campioni con una sua tripletta, Nazionale, campione d'Europa con gli azzurri, in attacco si alternava con un signore chiamato Gigi Riva. Un campione. Fu amore a prima vista. Quattro anni vissuti intensamente, centodieci partite, quarantuno gol, alcuni storici, come un paio nei derby che fecero piangere di gioia la Sud. È un amore che continua ancora oggi. Perché certi amori non finiscono mai. Lo abbiamo incontrato per farci raccontare la Roma di allora e quella di oggi. Quella Roma che è ancora la sua amante. [...]