Roma-Cagliari, lunedì speciale dopo pioggia e rugby: almeno in 60mila. E con la Juve pienone
Contro i bianconeri già 57mila biglietti venduti. UTR e AIRC: speranza per l’udienza del Tar sulle trasferte
(GETTY IMAGES)
Un lunedì speciale, ancora una volta con la Roma in campo, ma stavolta davanti al suo pubblico. Dopo la dolorosa sconfitta di Udine torna a riempirsi l’Olimpico e saranno almeno 60 mila gli spettatori presenti nonostante l’orario, il giorno lavorativo e delle previsioni meteo ancora incerte. Il prato dell’Olimpico sarà un po’ provato da pioggia e rugby (l’Italia ha battuto ieri la Scozia 18-15 sotto il diluvio battente). C’è da rivalersi sul Cagliari dopo la sconfitta dell’andata in Sardegna, ma il pensiero dei tifosi romanisti è anche alle prossime partite: dopo la trasferta di Napoli di metà mese, infatti, ci saranno la gara contro la Cremonese e soprattutto quella contro la Juventus, di seguito in casa. E proprio per la gara con i bianconeri sono andati già a ruba i biglietti: quota attuale 57 mila.
Il ricorso sulle trasferte
Soddisfazione e fiducia sul ricorso congiunto dell’Unione Tifosi Romanisti e dall’Associazione Italiana Roma Club contro il Decreto del 20 gennaio 2026 con il quale il Ministro dell’Interno ha disposto la chiusura delle trasferte fino a fine stagione: il Tar ha già accolto la richiesta avanzata per motivi di urgenza di riduzione dei termini prescrizionali fissando l’udienza del 17 febbraio 2026.
No al bullismo
In occasione della Giornata contro il bullismo e il cyberbullismo di ieri, mattinata formativa per i ragazzi e le ragazze delle squadre Under 15, 16 e 17 che frequentano la scuola superiore gestita dal Club a Trigoria in partnership con l’Istituto Paritario “Giovanni Paolo II”. L’incontro è stato guidato dagli specialisti dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale e della Polizia Postale, che grazie alla loro esperienza sul campo hanno illustrato ai ragazzi i rischi della rete, spiegando la pericolosità di un click e l’importanza dei temi come web reputation, responsabilità digitale e fenomeno del revenge porn. Bryan Cristante ha voluto salutare i ragazzi rivolgendo loro un invito alla disciplina e al senso di responsabilità.
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