La Roma ufficializza il suo nuovo sponsor. Mentre la squadra giallorossa sta sostenendo i "test Mapei", nel centro tecnico sportivo Fulvio Bernardini di Trigoria si tiene anche la conferenza stampa di presentazione della nuova partnership con il marchio La Molisana, azienda italiana specializzata nella produzione di pasta. L'accordo prevede che la sponsorizzazione sia in vigore dall'inizio della prossima stagione. Sono presenti l'ufficio stampa della società Lorenzo Serafini, il dg Mauro Baldissoni, Giuseppe Ferro (ad de La Molisana). A margine della conferenza sarà presente anche il capitano della squadra Daniele De Rossi.

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Baldissoni: "Un piacere essere oggi qui perché il nuovo partner è una società che per molti versi è un piacere presentare. Noi come Roma puntiamo all'eccellenza, è quindi un piacere accompagnarsi con chi rappresenta un'eccellenza nel proprio settore, La Molisana indubbiamente lo è. La Roma ha investito tanto in percorsi che la portano verso orizzonti nuovi perché creiamo di essere una società innovativa e anche in questo senso La Molisana ci è vicina. Un gruppo che tenta di essere innovativo anche in un business profondamente tradizionale come quello della pasta. Parliamo di Italia. Noi lavoriamo in un business globale, in un mondo sempre più in allargamento e ci sforziamo di avere partnership internazionali. Il riferimento del business calcio è il mondo intero ed è quindi un orgoglio poter scegliere un'eccellenza italiana tra i nostri partner perché il calcio è una piattaforma che trasferisce cultura, la Roma che sta per partire per gli USA si ritiene un ambasciatore del made in Italy quando viaggia e va all'estero e si può dire lo stesso di chi produce pasta, fondamento indubbio della cultura italiana e ambisce anch'essa a platee internazionali"

Ferro: "Con la Roma è nata una grande vicinanza vedendo la partita con il Barcellona che c'ha dato un'emozione molto bella, da lì abbiamo iniziato a parlare e abbiamo trovato molti punti in comune. In questa sponsorizzazione abbiamo cercato di dare un po' di cuore creando dei pacchi con l'immagine della squadra. Partiamo come premium partners, ma la speranza è quella di essere sulla maglia. Abbiamo scelto di lavorare con la Roma perché c'è piaciuto l'ambiente, ci siamo innamorati".

Per baldissoni

Negli ultimi mesi la Roma ha chiuso numerosi accordi commerciali con partners importanti, possiamo definirla una fase di consolidamento del brand?

Il nostro obiettivo è sempre stato quello di ricostruire un valore che fosse comparabile con quello dei nostri concorrenti. Per farlo bisognava ricostruire una visibilità e una accessibilità al mondo Roma. Raccogliamo ora il frutto del lavoro di questi anni vedendo riconosciuto il valore della nostra strategia. CI stiamo consolidando ma non ci fermiamo qui.

Ritiene sufficienti i 10 acquisti per competere per lo scudetto?

Forse con questa pasta, al di là dei 10 acquisti potremmo fare qualcosa in più (ride ndr.). Posso dirti che noi partiamo ogni anno per competere e sappiamo che quello che facciamo non è mai abbastanza, quindi continueremo a valutare quello che si può fare per essere più competitivi, ma sappiamo di aver già dimostrato di poterlo essere ogni anno.

Da tempo si parla del back sponsor, soprattutto con la Hyundai. A che punto è la trattativa?

La trattativa con la Hyundai per il back sponsor è in fase avanzata però non si annuncia finché non è definita.

L'attualità ci racconta come il club stia consolidando le strategie commerciali. Proprio alla luce di questo consolidamento, può dire ai tifosi di avere fiducia?

Sarebbe grave se non ne avessimo. Abbiamo dimostrato che le nostre strategie sono state vincenti, dando alla Roma un profilo di competitività internazionale che prima non poteva esprimere. Poter consolidare i ricavi tramite i successi sportivi, ma anche con i riconoscimenti del mondo dell'impresa, come è la partnership con La Molisana, è il mezzo più certo e rapido per essere sempre più competitivi.

Qual è la posizione della Roma nei confronti della questione Stadio?

Veniamo da alcune settimane di forte attenzione mediatica nei confronti di quella che i media hanno definito "Indagine sullo Stadio della Roma" e non lo è. Si chiama "Inchiesta Rinascimento" e come ha detto la Procura il progetto dello stadio non è viziato e la Roma ha il diritto di vedere portato a termine un procedimento che è passato per la Conferenza dei Servizi, revisionato da almeno 27 uffici amministrativi che fanno capo a 4 enti che ben conoscete. E' giunto al termine e visto che chi indaga non ha elementi per ritenerlo viziato, noi manteniamo la fiducia e vogliamo vederlo realizzato il prima possibile, non solo per la nostra Società ma anche nell'interesse dell'industria calcio e intrattenimento nella quale operiamo.

Si sta parlando molto del "Decreto dignità". Può danneggiare contratti in essere per la Roma e potrebbe in futuro andare a danneggiare un core business che va ad evolversi in quella direzione molto spesso?

Il decreto dignità non tocca i contratti in essere in quanto appena promulgato. Noi ci adegueremo alla volontà del legislatore.

Al termine della conferenza, come previsto, è intervenuto anche il capitano della Roma Daniele De Rossi che ha regalato all'ad Ferro una maglia della prossima stagione e poi rilasciato le seguenti dichiarazioni:

"Io sono il capitano ed a nome della squadra mi piaceva essere presente in un momento importante. Sono traguardi importanti di marketing che la società sta raggiungendo è anche grazie a questi accordi che possiamo essere forti in campo ogni domenica ed è ciò che ci interessa"